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venerdì 5 novembre 2010
14:59 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Minacce scritte su un foglio di carta, accartocciato su un proiettile di pistola. E' quanto contenuto nella lettera fatta recapitare ieri mattina all' ufficio di gabinetto del comune di Foggia e indirizzata al sindaco Gianni Mongelli. Nella lettera vi sono anche minacce indirizzate al presidente della Camera di Commercio Eliseo Zanasi, imprenditore edile anche lui come il primo cittadino. La lettera e' stata inviata in una busta con il simbolo della Procura: una busta quasi sicuramente rubata dagli uffici giudiziari foggiani. Le minacce confermano il clima di intimidazione che sembra vivere in questi ultimi mesi la citta' di Foggia. La scorsa settimana una busta contenente proiettili di pistola e minacce di morte erano state recapitate alla Procura di Foggia e indirizzate genericamente ai magistrati e agli uomini delle forze dell'ordine che lavorano negli uffici del terzo piano del tribunale dauno.(AGI)
°°°°°°°°°°°°°°°°
Ma cosa stà succedendo nella nostra città?Sono solo forze occulte che tentano di ingenerare terrore ed intimidazione?
Per quale ragione? Per motivazioni politiche amministrative? O per i loro "particolari" interessi?
Noi non ci stiamo a questo pesante clima intimidatorio che si vorrebbe far vivere nelle nostre Istituzioni locali.
Una città dissestata, sull'orlo del fallimento con forti tensioni sociali , sembra non riuscire a reagire a questo grave e delicato momento .Si convochi subito un consiglio comunale monotematico che faccia della sicurezza e della legalità nella nostra città due tra i principali punti cardine su cui far convergere tutte le forze politiche .Non dimentichiamo che a Foggia un consigliere comunale di An , Leonardo Biagini, fu qualche anno fa barbaramente ucciso; il suo assassino resta ancora senza nome.Senza parlare dell'omicidio dell'imprenditore antiracket Giovanni Panunzio ...
Lasciamo, allora, che gli inquirenti svolgano il loro prezioso lavoro di indagine, nel contempo estendiamo la nostra massina solidarietà umana sia al Sindaco che all'Ing Zanasi.
Foggia, 5 novembre 2010
Salvatore Valerio
Destra Razionale sapere aude
Associazione Politico Culturale Indipendente
sabato 9 ottobre 2010
06:55 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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L'ennesimo tributo di sangue dei nostri soldati.
I militari tutti alpini si trovavano nel Gulistan nella provincia di Farah, e facevano parte di una colonna di circa 70 mezzi blindati. All'improvviso un gruppo di ribelli talebani hanno sparato colpi d'arma da fuoco e lanciato un potente ordigno contro i mezzi su cui viaggiavano i nostri soldati. Un blindato "Lince" è stato colpito in pieno e l'esplosione ha causato la morte dei quattro alpini.
Sono Gianmarco Manca, primo caporal maggiore nato ad Alghero il 24 settembre 1978; Vannozzi, primo caporal maggiore Francesco nato a Pisa il 27 marzo 1984; Sebastiano Ville, primo caporal maggiore nato a Lentini, provincia di Siracusa, il 17 settembre 1983 e Marco Pedone, caporal maggiore nato a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce, il 14 aprile 1987).
Il dolore,la tristezza mista a rabbia per questo atto violento compiuto nei confronti dei nostri soldati,culminato con la loro morte, non ci può esimere dal chiederci se non sia il caso di rivedere i criteri della nostra partecipazione a queste missioni, che si stanno rivelando sempre più missioni di guerra in un contesto dove la parola pace non viene riconosciuta .Il contributo dei nostri soldati dei nostri figli , in termini di vite umane, è spropositato e non può essere tollerato.
Salvatore Valerio
Foggia, 09/10/2010
Presidente Provinciale Associazione Culturale Autonoma
Destra Razionale sapere aude
lunedì 4 ottobre 2010
14:50 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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La nostra conterranea Roberta Porreca vittima di una aggressione comunista alla Stazione Termini di Roma.
La solidarietà dell'Associazione Culturale Destra Razionale sapere aude.
Stazione Termini di Roma : la signora Porreca attendeva, con in mano il quotidiano di destra "Il Giornale", assieme ai suoi due figli il treno per rientrare nella città dauna. L' aggressore aveva appena partecipato alla manifestazione che si era tenuta in centro contro Silvio Berlusconi (No B-Day) e si intratteneva assieme ad altri suoi "compagni" con le bandiere rosse in mano sulla banchina della stazione in attesa del suo treno. Dopo aver visto la signora con "Il Giornale" l' uomo si è staccato dal gruppo ed ha aggredito la giovane signora prendendola a calci. "Leggi un giornale di merda”, “Sei una sporca fascista”. Le urla hanno messo in fuga il delinquente, senza che nessuno prestasse soccorso alla malcapitata. Solo una volta entrata in un bar è stata medicata. "
Per questi "rossi" personaggi gli anni di piombo non hanno insegnato nulla.
L'Associazione Politica Culturale "Destra Razionale" sapere aude di Foggia stigmatizza l'accaduto che dimostra ancora una volta
il momento storico molto pesante che stiamo vivendo in cui campeggia sempre più odio , insofferenza e violenza non solo verbale ma anche fisica da parte di chi ,evidentemente , ritiene questi metodi stalinisti utili a far desistere o mettere paura chi non la pensa come lui. Giungano alla signora Porreca i nostri attestati di stima e solidarietà , che si riprenda presto insieme alla sua famiglia da questa vergognosa e vile aggressione che ci riporta tristemente indietro di qualche decennio .
Foggia, 4 ottobre 2010.
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Associazione Politico Culturale
Destra Razionale sapere aude
La solidarietà dell'Associazione Culturale Destra Razionale sapere aude.
Stazione Termini di Roma : la signora Porreca attendeva, con in mano il quotidiano di destra "Il Giornale", assieme ai suoi due figli il treno per rientrare nella città dauna. L' aggressore aveva appena partecipato alla manifestazione che si era tenuta in centro contro Silvio Berlusconi (No B-Day) e si intratteneva assieme ad altri suoi "compagni" con le bandiere rosse in mano sulla banchina della stazione in attesa del suo treno. Dopo aver visto la signora con "Il Giornale" l' uomo si è staccato dal gruppo ed ha aggredito la giovane signora prendendola a calci. "Leggi un giornale di merda”, “Sei una sporca fascista”. Le urla hanno messo in fuga il delinquente, senza che nessuno prestasse soccorso alla malcapitata. Solo una volta entrata in un bar è stata medicata. "
Per questi "rossi" personaggi gli anni di piombo non hanno insegnato nulla.
L'Associazione Politica Culturale "Destra Razionale" sapere aude di Foggia stigmatizza l'accaduto che dimostra ancora una volta
il momento storico molto pesante che stiamo vivendo in cui campeggia sempre più odio , insofferenza e violenza non solo verbale ma anche fisica da parte di chi ,evidentemente , ritiene questi metodi stalinisti utili a far desistere o mettere paura chi non la pensa come lui. Giungano alla signora Porreca i nostri attestati di stima e solidarietà , che si riprenda presto insieme alla sua famiglia da questa vergognosa e vile aggressione che ci riporta tristemente indietro di qualche decennio .
Foggia, 4 ottobre 2010.
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Associazione Politico Culturale
Destra Razionale sapere aude
venerdì 24 settembre 2010
13:42 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Ti muovi sulla destra poi sulla sinistra resti immobile sul centro provi a fare un giro su te stesso, un giro su te stesso. "You miss me and I miss you" Fingi di riandare avanti con un salto, poi a sinistra con la finta che stai andando a destra, che stai andando a destra. "You miss me and I miss you" Poi si aggiungono i pensieri con un movimento indipendente dalla testa, dalle gambe con un movimento dissociato dalla testa, dalle gambe. I Pigmei dell'Africa, si siedono per terra con un rito di socialità, tranquilli fumano l'erba. The circle symbolizes T'ai Chi which is formless and above duality. Here it is manifesting itself as the progenitor of the universe. It is divided into yin (the dark) and yang (the light) which signify the negative and positive poles. Pairs of opposites, passive and active, female and male, moon and sun. (Il cerchio simbolizza T'ai chi che è informe e al di sopra di ogni dualità. Qui esso manifesta se stesso, come il progenitore dell'universo. E' diviso tra Yin (il buio) e Yang (la luce) che significa polo negativo e polo positivo. Coppie di opposti, passivo e attivo, femmina e maschio, luna e sole). Gli aborigeni d'Australia si stendono sulla terra, con un rito di fertilità vi lasciano il loro sperma
lunedì 13 settembre 2010
10:46 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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“I calciatori sono stufi di essere trattati come oggetti e non come persone. Qua si tratta di diritti umani, come quando ci negano di non poter svolgere attività parallele, non contestuali, o di tutela sanitaria, e di diritti di lavoro” ( Oddo).
Di chi stiamo parlando?Stiamo parlando di 5-600 soggetti con retribuzioni medie di oltre un milione e mezzo di euro cioè di calciatori. Si tratta di un segnale offensivo e bruttissimo per tutte le altre categorie di questa Nazione che si confrontano con problemi economici molto seri.
Sono un appassionato di calcio, ma qui il limite della decenza e del buon senso ha superato ogni limite.
Consiglio a questi super tutelati di recarsi presso lo Stabilimento della Fiat di Melfi per chiedere cosa ne pensano i lavoratori della fabbrica automobilistica delle loro vacue rivendicazioni.
Foggia, 11 settembre 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Associazione Politico Culturale
Destra Razionale sapere aude
Di chi stiamo parlando?Stiamo parlando di 5-600 soggetti con retribuzioni medie di oltre un milione e mezzo di euro cioè di calciatori. Si tratta di un segnale offensivo e bruttissimo per tutte le altre categorie di questa Nazione che si confrontano con problemi economici molto seri.
Sono un appassionato di calcio, ma qui il limite della decenza e del buon senso ha superato ogni limite.
Consiglio a questi super tutelati di recarsi presso lo Stabilimento della Fiat di Melfi per chiedere cosa ne pensano i lavoratori della fabbrica automobilistica delle loro vacue rivendicazioni.
Foggia, 11 settembre 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Associazione Politico Culturale
Destra Razionale sapere aude
giovedì 2 settembre 2010
10:13 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Nel 2000 a Lisbona fu fissato l’obiettivo europeo del 33% .Ma oggi solo 23 bambini su 100 trovano posto.
A Foggia invece non trovera' posto neanche un bambino.
Il problema numero uno quando si parla di servizi per l’infanzia sono i soldi.
La coperta delle risorse è sempre più corta, a Foggia poi questa coperta non esiste più.
O meglio, non è più rappresentata dalle convenzioni, ma da un bonus (fino ad esaurimento) di un predeterminato badget stimato in circa un milione di euro.
A tal riguardo è stato affisso in città un manifesto che spiega i motivi per i quali le giovani coppie (famiglie)
dovranno accollarsi l'onere delle rette relative .I gestori storici degli asili nido di Foggia non hanno gradito il passaggio del servizio dal regime di convenzionamento al sistema dei bonus. Gli stessi chiedono le dimissioni dell’assessore Morlino,e le 28 lavoratrici della Montessori (licenziate nei giorni scorsi in blocco) hanno protestato ieri ,in una delle due sedi della Montessori.
Si configura come una situazione da emergenza sociale. Siamo solidali con le lavoratrici licenziate e con chi protesta per questa drammatica situazione ; chi crede di risolvere i problemi legati al dissesto della città adottando tagli alle spese che riguardano indirettamente quei sacrosanti diritti dell'infanzia si sbaglia di grosso. Intanto, mentre si discute e si taglia, a Foggia per le famiglie le difficoltà quotidiane restano le solite. Alla faccia della tutela della famiglia... così fare figli diventa una scelta da ...ricchi ! Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a questa grave problematica sulla quale le Istituzioni Comunali farebbero bene ad interrogarsi sulla pericolosità e inutilità sociale delle loro scelte. I bambini sono la risorsa ed il futuro della città e dell'intera Nazione.
Foggia, 1 settembre 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale Destra Razionale sapere aude
A Foggia invece non trovera' posto neanche un bambino.
Il problema numero uno quando si parla di servizi per l’infanzia sono i soldi.
La coperta delle risorse è sempre più corta, a Foggia poi questa coperta non esiste più.
O meglio, non è più rappresentata dalle convenzioni, ma da un bonus (fino ad esaurimento) di un predeterminato badget stimato in circa un milione di euro.
A tal riguardo è stato affisso in città un manifesto che spiega i motivi per i quali le giovani coppie (famiglie)
dovranno accollarsi l'onere delle rette relative .I gestori storici degli asili nido di Foggia non hanno gradito il passaggio del servizio dal regime di convenzionamento al sistema dei bonus. Gli stessi chiedono le dimissioni dell’assessore Morlino,e le 28 lavoratrici della Montessori (licenziate nei giorni scorsi in blocco) hanno protestato ieri ,in una delle due sedi della Montessori.
Si configura come una situazione da emergenza sociale. Siamo solidali con le lavoratrici licenziate e con chi protesta per questa drammatica situazione ; chi crede di risolvere i problemi legati al dissesto della città adottando tagli alle spese che riguardano indirettamente quei sacrosanti diritti dell'infanzia si sbaglia di grosso. Intanto, mentre si discute e si taglia, a Foggia per le famiglie le difficoltà quotidiane restano le solite. Alla faccia della tutela della famiglia... così fare figli diventa una scelta da ...ricchi ! Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a questa grave problematica sulla quale le Istituzioni Comunali farebbero bene ad interrogarsi sulla pericolosità e inutilità sociale delle loro scelte. I bambini sono la risorsa ed il futuro della città e dell'intera Nazione.
Foggia, 1 settembre 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale Destra Razionale sapere aude
venerdì 20 agosto 2010
14:39 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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L'avevamo già denunciato tempo fa . C'erano le elezioni regionali , promesse di qua promesse di là. La verità è che a tutt'oggi non è cambiato nulla. Cosa è successo?
In molte città d' Italia funziona il servizio di " bike sharing "che consente a molti cittadini di muoversi nelle strade cittadine, sempre più intasate di traffico e inquinate ,usufruendo delle biciclette messe a disposizione dell'utenza pagando per l'utilizzo a tempo, una piccola somma.
Il servizio è attivo a Bari, a Lecce senza andare troppo lontani dalla nostra regione.
A Foggia e provincia non è possibile avere tale servizio, perchè litigano Provincia-Comune facendosi i dispetti, che poi sono dispetti fatti ai cittadini. Infatti degli 833 mila euro stanziati, sono già state acquistate biciclette per 230mila euro (bando approvato a tempo di record).
Ma adesso nessuno sa niente. Si rimpallano accuse Provincia e Comune dimenticando che ai cittadini la pazienza non è infinita! Una cosa è certa, mentre in tutte le città del mondo si sviluppano per la circolazione mezzi alternativi al trasporto a motore, da noi si litiga e si rimane (con le biciclette ferme)al palo.
100 biciclette a Foggia, 48 a Manfredonia, 60 a Vieste non sono state mai viste da nessuno.
Qualcuno penserà che ci sono tanti altri problemi...ma è un ragionamento sbagliato in quanto sono soldi pubblici già stanziati ed in parte già spesi. Questo è solo un esempio di come vanno le cose e si capisce bene perchè la qualità della vita da noi è quella che è , cioè tra gli ultimi posti delle graduatorie nazionali.
A nome dei cittadini un grazie all'On Pepe (Provincia di Foggia) e all'Ing Mongelli (Comune di Foggia).
Foggia, 21 agosto 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale Destra Razionale sapere aude
martedì 10 agosto 2010
06:22 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Non è la prima volta che ci soffermiamo alla scarsa propensione dei foggiani a salvaguardare quel poco che la città può offrire come monumenti, come piazze , in altri termini di quelle zone che dovrebbero essere considerate dei punti di ritrovo, di aggregazione sociale per una intera collettività e quindi tutelate, difese dagli stessi cittadini. La cosidetta "Agorà" di greca memoria. Parliamo di piazza Umberto Giordano una Piazza da poco ristrutturata e consegnata da circa due anni (tra tante polemiche) alla città di Foggia. La cosa che vogliamo sottolineare è l'incuria da parte di cittadini che usufruiscono di tale spazio pubblico. Se vi trovate a passare di sabato o di domenica sera non vi meravigliate se vedete dei ragazzi giocare a palla tra le statue di Giordano e le statue che rappresentano l'Andrea Chenier, o addirittura usate queste, come alberi su cui salire per mostrare a tutti la propria propensione alle "scalate". Ma la cosa che più salta agli occhi è rappresentata da quel muretto laterale su cui erano descritte le opere del Maestro foggiano di cui ormai non vi è più traccia. Basterebbe veramente poco all'amministrazione comunale per ripristinare il tutto rimettendo in maniera più stabile o trovando altre soluzioni definitive, quelle lettere mancanti. Sarebbe anche un segnale di attenzione particolare e quindi un esempio da parte della Istituzione Comunale verso quei cittadini che non mostrano attenzione verso la "res pubblica". Si andrebbe così ad innestare un "circolo virtuoso"dove ognuno farebbe la propria parte.
Foggia, 10 agosto 2010.
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale Telematica Destra Razionale sapere aude
domenica 8 agosto 2010
06:10 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Apprendiamo , che il più grande contenitore culturale della città , il teatro Giordano, non potrà essere inaugurato nei prossimi giorni perchè un rubinetto lasciato per tutto il giorno avventatamente e speriamo accidentalmente aperto ha causato dei danni .
Per cui slitterà ancora una volta (si pensa a dicembre) la data di riapertura ufficiale di uno dei più importanti teatri del sud.Volendo fare una battuta , ma c'è ben poco da ridere, possiamo dire che forse per il restauro ci è voluto più tempo che per la costruzione dell'intera opera .
Questo particolare paradossale rispecchia fedelmente la disastrosa situazione socio economica che si sta vivendo a Foggia e che (è il caso di dire) fa "acqua da tutte le parti".
Foggia, 8 agosto 2010.
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale Destra Razionale sapere aude
Per cui slitterà ancora una volta (si pensa a dicembre) la data di riapertura ufficiale di uno dei più importanti teatri del sud.Volendo fare una battuta , ma c'è ben poco da ridere, possiamo dire che forse per il restauro ci è voluto più tempo che per la costruzione dell'intera opera .
Questo particolare paradossale rispecchia fedelmente la disastrosa situazione socio economica che si sta vivendo a Foggia e che (è il caso di dire) fa "acqua da tutte le parti".
Foggia, 8 agosto 2010.
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale Destra Razionale sapere aude
lunedì 19 luglio 2010
09:21 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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"Felice il paese che non ha bisogno di eroi", diceva B.Brecht.
Non mi è mai piaciuta questa frase, anche perchè l'ho udita più volte da diversi intellettuali "con la puzza sotto al naso" di una certa sinistra che si riempivano la bocca , anni fa come adesso, nei salotti buoni del giornalismo italiano facendoci passare per buone le loro idee rivoluzionarie, tendenti ad appiattire tutto, come se fosse tutto ciò il toccasana per la nascita (per dirla alla Gaber) "dell'uomo nuovo".
Ma chi sono gli eroi? Ad esempio, nella categoria degli eroi della nostra epoca un ruolo di tutto rispetto tocca a PAOLO EMANUELE BORSELLINO che è stato un magistrato italiano, vittima della mafia.
Ritengo che ricordare queste persone come Borsellino ,che hanno dato la vita per combattere l'illegalità, sia utile alla nostra società , sempre più svuotata di ogni riferimento, che non sia riferimento "materiale". Dio solo sa quanto servano gli eroi alle nuove generazioni! Persone coraggiose, altruiste, che siano un esempio una guida per tutti.
Paolo Borsellino va annoverato insieme a Falcone tra gli eroi, e devono sempre più diventare un riferimento per tutti coloro che considerano l'illegalità ,la mafia,al pari di un cancro da estirpare.
Infelice il paese che non sa riconoscere i propri eroi e degnamente ricordarli.
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale Telematica
Destra Razionale sapere aude Foggia
domenica 18 luglio 2010
12:54 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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L'"allegra" gestione della sanità di Vendola.
Affari sporchi, veramente sporchi: rifiuti ed appalti pilotati.
Il gip:"Scambi di favori con appoggi elettorali".Tarantini sapeva tutto.
Indagato l'ex assessore Tedesco (Pd). L'unico che dice di non sapere è Vendola.
Come poteva non sapere?
Ci sono anche intercettazioni citati tra gli altri D'Alema, Franceschini e il governatore Vendola.
Arrestati tre manager Asl e due imprenditori.
Intanto il nostro governatore si propone alle prossime primarie del centro sinistra (o per la sinistra?)
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale Telematca
Destra Razionale sapere aude Foggia
sabato 10 luglio 2010
14:15 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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L'ex governatore Raffaele Fitto circa 5 anni fa "cadde" sulla sanità pugliese.
Parlò di riordino ospedaliero con la chiusura di alcuni piccoli ospedali.
Cosa successe? Successe che il povero Fitto fu "spernacchiato" fu preso a pietrate e successivamente perse le elezioni (in verità per un pugno di voti). Tante furono le polemiche di molti osservatori politici, contro l'operato del governatore Fitto, divenuto improvvisamente uno che voleva affossare la sanità, uno che minava il "welfare", lo stato sociale etc etc.
Cosa è accaduto adesso? Il Governo Vendola sotto l'effetto del disastro finanziario frutto della sua stessa pessima amministrazione, parla di diverse migliaia di posti letto in meno "spalmati" sul territorio regionale e , udite udite, ritorno del ticket sui farmaci. Ma sentite l'esperto affabulatore (ma che anche una bella "faccia di bronzo") cosa si inventa: la colpa di tutto questo sconquasso non è del Governo regionale che ha accumulato sprechi,clientele, debiti,ma la colpa è di Berlusconi e del suo Governo.
Il Governo Berlusconi non c’entra nulla con un disastro ascrivibile solo alla Giunta Vendola colpevole anche di aver nascosto tutto ciò per poter arrivare alle regionali di marzo scorso (nonostante gli scandali e l'enorme "buco finanziario") con una reputazione politica rimasta, nonostante tutto, accettabile.
Ci saremo aspettati un atto di responsabilità,di chiarezza, di onestà intellettuale invece il nostro Governatore continua a raccontare favole...abbiamo la sensazione che ormai il libro delle favole da lui utilizzato sia all'ultimo capitolo ,tutto questo a scapito dei poveri cittadini pugliesi che si sono fatti raggirare , da questo affabulatore , confermandolo per altri 5 anni .
Fg, 10 luglio 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Politico Culturale
Destra Razionale sapere aude Foggia
giovedì 1 luglio 2010
11:58 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Tutti si stanno strappando le vesti contro la cosidetta "legge bavaglio" per taluni versi anche a ragione; qualcuno parla di "nuova resistenza" e "nuovi partigiani" esagerando dimenticando che la guerra civile è finita da tempo.Nonostante questi " aneliti di libertà" e di democrazia è passato sotto silenzio ciò che è successo a Genova il 30 giugno. E' stato contestato il convegno di "Destra Domani" dai cosidetti "antagonisti". Come ? Alla loro maniera , cioè promettendo di creare tafferugli con la polizia sfasciando tutto anche l'hotel che vrebbe dovuto ospitare l'incontro. E' evidente che costoro hanno un concetto diciamo "particolare" della libertà e democrazia tant'è che hanno (per motivi di ordine pubblico) fatto saltare l'incontro politico tendente a rivedere storicamente quei momenti storici così critici dell'anno 1960 in cui sempre a Genova il 30 gigno fu negato il congresso del MSI. Oggi, come allora, la prepotenza vince. La sinistra, qui, è ancora intollerante. Si è persa un'occasione per una riflessione pacata e approfondita su fatti di cinquanta anni fa.
Concludo questa mia nota riprendendo una parte dell'articolo di Pierluigi Battista del Corriere della Sera di ieri che si chiede :
<< sarebbe stato un delitto, quel convegno? O invece la storia ha bisogno di sentire anche l'opinine di chi ritiene non sia giusto, in linea di principio, impedire la celebrazione del congresso di un partito pur rappresentato in Parlamento? Ed è giusto sostituire i fatti (e le tragedie) di ieri con la rappresentazione parodistica dii oggi? Sono passati 50 anni ...non è che il tempo debba lavare la storia e distruggere le passioni, anzi. Ma non si può nemmeno far finta che la storia sia passata invano.E che tutti dobbiamo recitare lo stesso ruolo con lo stesso copione.Con il rischio di un intollernza,sempre accompagnata dalle stesse liturgie, che non sa comprendere il valore di letture diverse della storia.
E che, vedendo minacce ovunque, si faccia essa stessa minaccia, prepotente. E prepotentemente anacronistica.>>
1 luglio 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale
Destra Razionale -Foggia-sapere aude
Concludo questa mia nota riprendendo una parte dell'articolo di Pierluigi Battista del Corriere della Sera di ieri che si chiede :
<< sarebbe stato un delitto, quel convegno? O invece la storia ha bisogno di sentire anche l'opinine di chi ritiene non sia giusto, in linea di principio, impedire la celebrazione del congresso di un partito pur rappresentato in Parlamento? Ed è giusto sostituire i fatti (e le tragedie) di ieri con la rappresentazione parodistica dii oggi? Sono passati 50 anni ...non è che il tempo debba lavare la storia e distruggere le passioni, anzi. Ma non si può nemmeno far finta che la storia sia passata invano.E che tutti dobbiamo recitare lo stesso ruolo con lo stesso copione.Con il rischio di un intollernza,sempre accompagnata dalle stesse liturgie, che non sa comprendere il valore di letture diverse della storia.
E che, vedendo minacce ovunque, si faccia essa stessa minaccia, prepotente. E prepotentemente anacronistica.>>
1 luglio 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale
Destra Razionale -Foggia-sapere aude
lunedì 28 giugno 2010
08:08 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Al fine di riorganizzare i consultori sul territorio pugliese, la giunta Vendola indice, con una delibera, un bando di concorso dove il personale medico e paramedico sarà assunto solo se non obiettore.
In altri termini , potrai accedere al concorso solo se sei in linea alla legge 194 sull'aborto.
Sicuramente un atto discriminatorio , come sostiene l'Ordine dei Medici, dove" viene inserito un requisito che lede la libertà di religione e di coscienza".
L'associazione culturale telematica "Destra Razionale sapere aude" di Foggia solidarizza con l'Ordine dei Medici, ritenendo questa delibera sbagliata in quanto si perde di vista quali sono le reali funzioni dei Consultori Familiari che dovrebbero anzi essere potenziate.Ad esempio , il percorso della nascita,la tutela della maternità,consulenze per la procreazione responsabile, prevenzione dei tumori della sfera genitale femminile, prevenzione dei fenomeni di maltrattamento e abuso sessuale a danno dei minori, sostegno alla genitorialità etc.
Noi riteniamo invece che diventerebbero, attraverso l'attuazione della delibera, dei semplici erogatori di ricette per l'aborto o per la pillola del giorno dopo , in sitesi assumerebbero le sembianze di una "fabbrica di morte".
Foggia 28/06/2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale Destra Razionale sapere aude
venerdì 25 giugno 2010
05:40 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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L'Associazione Culturale Destra Razionale di Foggia intende rendere omaggio alla memoria dello sfortunato nostro concittadino, Caporal Maggiore scelto Francesco Saverio Positano, del 32esimo Reggimento Genio, della Brigata Alpina Taurinense morto prematuramente per una tragica fatalità in Afghanistan.
Vogliamo esprimere il nostro cordoglio alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene attraverso queste semplici parole:
"A volte piangere può sembrare banale, ma spesso le lacrime sanno
esprimere ciò che le parole non sanno dire."
Caporal Maggiore Positano:" PRESENTE"!
Foggia,25 giugno 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale Destra Razionale sapere aude
martedì 22 giugno 2010
10:36 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Finalmente!
Si è palesata la vittoria di una battaglia contro la rimozione storica nella nostra Nazione durata, per motivi di basso opportunismo politico, troppi decenni.
Si rende merito al ricordo di questi martiri italiani.
E' stato fatto un altro passo in avanti affinchè le nuove generazioni, attraverso la conoscenza di questi drammatici fatti, abbiano sempre pù consapevolezza di una memoria condivisa.
Foggia 22 giugno 2010.
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale Telematica " Destra Razionale sapere aude"
sabato 12 giugno 2010
07:43 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Parafrasando la famosa canzone di Adriano Celentano il mondo in Mi settima:"apro il Giornale e leggo che..." nel cosidetto "polmone verde" della città di Foggia nell'aria dell'Incoronata (zona industriale Iveco-Sofin),verrà istallata una centrale a gas Metano da 50 mega watt e un impianto di gestione e smaltimento rifiuti speciali (pericolosi e non) .A circa 6 chiilometri dalla città.
Progetto della società Fenice del gruppo Fiat autorizzato dalla Regione Puglia e con parere favorevole della Provincia di Foggia.
Il Comune di Foggia cade dalle nuvole.
La Confindustria, dove la società era iscritta, cade dalle nuvole.
Si ha la sensazione che "qualcuno" voglia far passare la cosa come ordinaria amministrazione, ma qui la percezione che abbiamo noi, è che la cosa sia molto seria e rischia di ingenerare allarmismi e molte perplessità nella pubblica opinione.
E' stato ben valutato l'impatto ambientale?
Ho fatto una ricerca sulle emissioni che generano tali centrali.
Le emissioni principali
sono costituite da ossidi di azoto
Monossido di carbonio,
anche se parliamo di gas metano vanno considerati –
vista la taglia dell’impianto – anche inquinanti
come le polveri e gli ossidi di zolfo Si tratta di valori non quantizzabili
che peserebbero sull’area interessata in relazione
alle caratteristiche di tale zona e alla qualità
dell’aria, con una diffusione e ricaduta degli
inquinanti determinati dalla situazione orografica
e meteoclimatica dell’area oltre alle caratteristiche
dell’impianto.
Un altro tipo di emissione poco considerato
sono gli aerosol o "drift" (si tratta goccioline di
vapore acqueo) che nel nostro caso possono
essere stimate in oltre 1 metro cubo all’ora, con
un potenziale effetto peggiorativo (nebbie) della
situazione della zona in relazione alle sue caratteristiche
in termini di frequenza di episodi di
inversione termica.
I consumi di acqua e gli scarichi idrici
Di norma le centrali a ciclo combinato hanno
sistemi di raffreddamento ad acqua, ciò comporta,
anche in presenza di un parziale riciclo dell’acqua
utilizzata nell’impianto, elevati prelievi
che possono essere stimati intorno a 450 mc/h
di acqua di reintegro (l’equivalente del consumo
medio di 31.000 abitanti di una metropoli del
nord Italia), con un effetto sulle risorse idriche –
sotterranee e/o superficiali - della zona in relazione
alle loro caratteristiche e consistenza. In
caso di adozione di sistemi di raffreddamento ad
aria possono essere ridotti i consumi di acqua (e
ridotto il rendimento in produzione di energia
dell’impianto) ma si avrebbero problemi in relazione
alla dissipazione del calore : la centrale
funzionerebbe da enorme "termosifone".
Inoltre sono prodotti scarichi idrici possono avere forti impatti
ambientali sui corpi idrici superficiali a causa
delle relativamente elevate temperature a cui
sono scaricate (fino a 35 °C). Si possono produrre
degli effetti negativi importanti a diverse
specie animali e vegetali viventi nei corsi d’acqua
superficiali, anche nel caso in cui gli incrementi
di temperatura siano nell’ordine di uno o
pochi gradi in più.
L’impatto acustico e l’uso del territorio
Una centrale a turbogas come quella considerata
ha macchine che producono un rumore elevato
: in diversi progetti esaminati da chi scrive, si
riscontrava il superamento dei limiti notturni fino
a circa 200-300 metri dal confine della centrale,
nel caso in cui i limiti delle aree circostanti fossero
quelli previsti per aree agricole o residenziali.
La procedura dell'impatto ambientale
è in primo luogo un diritto dei cittadini all’informazione
e alla partecipazione delle decisioni in merito .
Si tratta di una
questione non eslusivamente ambientale ma anche
di democrazia.
Ovviamente non vogliamo passare come quelli che per partito preso dicono NO-TAV, ma a questo punto qualche delucidazione in più ai cittadini va data, prima .che questa centrale a gas inizi a funzionare.
Che fino hanno fatto gli ecologisti vicini al governatore Vendola?
Non hanno da dire nulla a riguardo?
Foggia, 12 giugno 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Destra Razionale sapere aude
Associazione Culturale Telematica
giovedì 10 giugno 2010
12:19 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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A un anno dall'erogazione dei fondi per i master post-laurea, l'amara sorpresa di un maggior prelievo fiscale .
COSA È SUCCESSO
Per capire bene cosa è successo, tocca andare con ordine. Nel 2008 migliaia di neolaureati pugliesi hanno partecipato al bando «Ritorno al Futuro»: la Regione Puglia, guidata già allora dalla giunta Vendola, assieme allo Stato e all'Ue, metteva a disposizione dei fondi per la frequenza di master post-laurea. Un sostegno finalizzato alla spesa (nel senso che i vincitori sarebbero stati chiamati a certificare l'iscrizione al master) e legato a un contratto etico: l'impegno dei giovani vincitori di borsa era quello di mettere a frutto in Puglia prima che altrove le competenze acquisite frequentando il master. Le borse di studio avevano un diverso ammontare: per i master online tremila euro, per quelli in Puglia 7.500, per quelli in altre regioni 15.000 e 25.000 per quelli frequentati all'estero. La disciplina fiscale del bando era chiara: «All'atto dell'erogazione delle borse, l'amministrazione regionale opererà la ritenuta fiscale limitatamente alla quota di contributo a carico dello Stato (40 per cento) e della Regione (10 per cento)». Con tanto di calcolo in uno schema in calce. Ai vincitori della borsa da 25.000 euro, come previsto, è stata erogata la somma di 23 mila 467 euro. Mentre a tutti gli altri, la borsa è stata erogata per intero, considerando la differenza tra l'aliquota del 23 per cento sulla parte tassabile e la detrazione per lavoro dipendente.
Ad aprile 2010 l'amara sorpresa. I giovani vincitori della borsa «Ritorno al Futuro» si sono visti recapitare dalla Regione, in quanto sostituto d'imposta, il Cud. Fatto di per sé lineare, se si considera che le borse di studio sono equiparate a reddito da lavoro dipendente e dunque soggette a tassazione. Ma ai giovani neolaureati nessuno aveva comunicato fino a quel momento, compito che spettava alla Regione, che il prelievo fiscale sarebbe stato effettuato sull'importo totale del fondo percepito, tassando cioè anche la parte erogata dalla comunità europea. Questo significa in cifre, fatti i dovuti calcoli, una imposta a conguaglio che (al lordo degli oneri detraibili e senza contare che nel frattempo qualcuno, finito il master, può aver iniziato a lavorare) si aggira attorno ai 4.500 euro.
(notizia stralciata dal "Corriere della Sera")
Alla Regione Puglia brancolano nel buio.E dire che i giovani di Vendola, quelli che l'hanno ringraziato a gran voce "per le grandi opportunità e la sua politica lungimirante( sic)" che sono stati tra quelli che hanno consentito la grande vittoria elettorale , adesso iniziano ad avere qualche perplessità e si sentono presi in giro.
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Foggia
Associazione Culturale Telematica
Destra Razionale sapere aude
lunedì 7 giugno 2010
09:23 | Pubblicato da
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L'art.34 della Costituzione Italiana recita in merito all'istruzione tra l'altro:
Lo Stato stabilisce quali sono gli ordini e i gradi di scuola e richiede il superamento di un esame per conseguire il titolo di studio.
Pertanto i cittadini hanno il diritto a poter studiare cioè ad accedere liberamente, senza discriminazioni, al sistema scolastico in modo tale che le condizioni sociali ed economiche non limitino tale diritto.
Perche evidenziamo tutto questo?
Perchè siamo rimasti molto perplessi nei confronti di una notizia che mette in risalto la presa di posizione del Preside di Putignano (Ba) del Liceo Scientifico "Majorana" che, essendo vuote le casse della scuola, chiede di far pagare la somma di 145 euro alle famiglie dei maturandi per poter far fronte alla spesa relativa ai docenti esterni nominati dal Ministero.
Tutti sanno che la scuola è in bolletta e che mancano i fondi per pagare non solo i docenti ma anche il materiale didattico più elementare.
Il Preside in questione parla di "prestito" che sarà restituito non appena arriveranno i fondi previsti e predisposti dal Ministero.
E' facile prevedere che la situazione di questo liceo pugliese non sia l'unica in Italia, ma che rappresenta un caso tra i tanti, e che richieste simili arriveranno da altre parti.
Appare chiaro che le famiglie di buon senso pur di vedere i propri figli terminare gli studi finiranno per "prestare" questa somma non di poco conto accordando fiducia al loro preside ed evitando alla scuola una figuraccia.
In questo caso resta evidente che la scuola pubblica garantita dalla nostra costituzione non può affidarsi al buon cuore dei genitori degli alunni, per poter andare avanti ma ad una gestione più cosciente del suo bilancio da parte del Ministero.
Ministro Gelmini, maggior attenzione e meno sprovvedutezza , per favore!
Foggia,7 giugno 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale Telematica
Destra Razionale sapere aude
domenica 6 giugno 2010
09:42 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Sulla Gazzetta del Mezzogiorno (pagine locali di Fg) di Giovedi 3 giugno ampio risalto alla protesta di Destra Razionale di Foggia sull'aumento di Stipendio ai tre menager dei Riuniti di Foggia.
Adesso Vendola ci ripensa , vuole azzerare tutti i manager della sanità pugliese.
l...'azzeramento dei Manager non dipende da tutto ciò che è accaduto per gli aumenti, ma per dare un discontinuità con ciò che è accaduto nel passato nella sanità pugliese... così dice Vendola.
A noi invece sembra soltanto un espediente per vendere " tanto fumo e poco arrosto" cosa in cui il Governatore Niki sembra molto ferrato.
La cosa che dispiace è che saranno, come sempre, i poveri pazienti pugliesi che saranno sempre più maltrattati da una sanità regionale che non riesce più a dare risposte ai loro bisogni.
Vogliamo poi ricordare che, mentre c'è chi pensa come aumentarsi lo stipendio da manager,c'è la situazione critica degli infermieri degli Ospedali Riuniti di Foggia che la forte carenza di personale spinge a fare doppi turni ed orari di lavoro quasi continuativi e proibitivi.
Le prenotazioni delle visite specialistiche che arrivano a tre mesi se si è fortunati.
Tante , quindi le situazioni critiche e di disagio che se continuassero rishierebbero di dare un'offerta sanitaria sempre più scarsa ed approssimativa.
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Associazione Culturale Telematica
Destra Razionale Sapere Aude
martedì 1 giugno 2010
06:18 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Ai più la legge 4 della Regione Puglia(omnibus sulla sanità) non dice nulla.
Dice molto, invece ai tre manager degli Ospedali Riuniti di Foggia.
Infatti per il Direttore Sanitario DENI PROCACCINI,per il Direttore Amministrativo GIUSEPPE CORDISCO,e per TOMMASO MORETTI Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria, stà a significare un aumento medio annuo di circa Euro 100.000. Tutto questo fu approvato dalla scorsa giunta regionale, prima delle scorse elezioni regionali.Giunta come l'attuale capeggiata dall'Icona della Sinistra Nichi Vendola sempre "molto attento alla gestione della cosa pubblica incentrata sulla difesa dei più deboli (sic)" .Io direi invece molto attento a venir incontro alle esigenze dei manager "vicini alle sue idee politiche".
In un momento storico dove si richiedono sacrifici a tutti e sono varate finanziarie "lacrime e sangue", non è questo un bell'esempio.In una regione, poi, dove la sanità è in deficit, e che spesso non riesce a dare risposte adeguate alla sempre più crescente richiesta di salute, attraverso servizi e attrezzature non sempre in linea con i tempi, alla tar...tassata utenza pugliese.
Foggia, 31 maggio 2010.
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Associazione Culturale "Destra Razionale sapere aude"
mercoledì 26 maggio 2010
10:57 | Pubblicato da
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
CHI PAGA E CHI FARA’…FINTA
Di Gilberto Regolo
Dopo le pretestuose polemiche dei giorni scorsi che ha visto affogare la Grecia e l’euro in una bufera infernale peggiore del terremoto di Haiti, il governo italiano, nel contesto delle decisioni degli altri 27 paesi dell’eurozona, ha reso noto in questi giorni il nuovo pacchetto che prevede la manovra finanziaria di 24 milioni di euro che sarà portata a confronto con gli altri paesi dell’Ocse. Il pacchetto, non prevede in apparenza nuove tasse sulle nostre tasche, non fa tagli sulla scuola, ricerca, sanità, walfare e pensioni. Ma subito dopo, come sulle montagne russe, una parte degli utenti si troverà a scalare il blocco dei turn-over nella pubblica amministrazione, il rinvio del rinnovo dei contratti, la rateizzazione delle buonuscite, la penalizzazione dei servizi sanitari in almeno cinque regioni compresa la Puglia. A questi sacrifici che una buona fetta degli italiani dovrà accollarsi per non finire come la Grecia, la mannaia si abbatterà anche sugli Enti locali con 2 miliardi di euro di tagli per due anni per Regioni e Comuni, per un totale di 4 miliardi a biennio. Tanto per rimanere a casa nostra, non si sa come potrà fare la sanità pugliese a ripianare i debiti dei Tarantini e dei Tedesco o il Comune di Foggia indebitato fino al collo per recuperare almeno 20 milioni di euro che il sindaco giustamente reclama!
Se Atene piange Sparta non ride. La manovra prevede altresì: a) lotta alle evasioni fiscali che il governo ha finalmente sposato da una certa sinistra, b) lotta alle pensioni d’invalidità, c) lotta contro gli sprechi della macchina amministrativa con tagli del 15% sugli stipendi dei politici e dei managers della P. A
La materia del contendere è talmente vasta che è opportuno soffermarci su alcuni aspetti positivi e negativi della manovra di un paese che risulta tra i più indebitati d’Europa. Intanto vediamo chi paga e chi farà finta di pagare. Di certo il governo e le istituzioni, dovranno subito decuplicare gli sforzi per recuperare tasse nel paese con il più alto numero di disonesti e con la più alta presenza mafiosa.120 miliardi di euro è la cifra che attualmente corrisponde alla evasione fiscale, nonostante il recupero di molti milioni di euro fatto dalla guardia di Finanza negli ultimi due anni.(2008-2009). Se a questa cifra si addizionano gli sprechi e le “rapine” consumate dalla classe dirigente politica e amministrativa ai vari livelli, le centinaia di case mai accatastate e la scoperta di un elenco di 7 mila cittadini che finora sfuggono al fisco, il ricavato potrebbe vedere il nostro Bel Paese tra i più ricchi del mondo. Non meno importante è il controllo sulla piaga dei falsi invalidi, frutto in particolare dei noti personaggi napoletani…da prima Repubblica. Secondo le indagini su una presenza in Italia di 2.700 invalidi, si presume che almeno 700 mila vanno monitorati per sospette truffe (I ciechi vedono, i sordi odono, i muti parlano…)
Se questo primo quadro ci stimola a sperare di pareggiare i nostri bilanci per non scaricarli sui nostri figli e nipoti, la manovra che prevede i tagli alla macchina politico-burocratica non ci convince. La sbandierata cura dimagrante per la classe politica e burocrati di professione, è solo una cosmesi, una finta. I napoletani direbbero…” facimm ammuin”! Vediamone il perché. Dopo due anni della clamorosa pubblicazione di A.Stella circa lo sperpero del denaro della classe dirigente italiana, quasi nulla si è mosso. La manovra per essere efficace, deve abbracciare l’intero corpo della macchina statale, a partire della Presidenza delle repubblica, dai costi del potere giudiziario, a quelli legislativo, esecutivo e locale (province, Regioni, Comuni, comunità montane, enti a gestione pubblica) Nel documento, che dovrà ora passare al confronto con le parti sociali, non s’intravede che un generico pronunciamento di un ridicolo 15% degli stipendi dei politici apicali che corrisponderebbe all’1% della manovra complessiva, con un 20% delle decurtazioni di alcuni ministeri e di un simbolico 15% di tagli sui lauti stipendi dei grossi manager pubblici ed una ridicola semplificazione dei rimborsi elettorali. In una recente trasmissione tv lo stesso Ministro Lupi, ha ammesso che questi rimedi sono solo un atto simbolico; Tremonti, lo chiama un “aperitivo” in barba ai poveri impiegati ed operai a reddito fisso, che per pagare i debiti di una classe dirigente corrotta fino al midollo, si vedranno scaricare nuove tasse da parte di comuni e regioni, a partire dai tichet! L’art.50 dello statuto Albertino del tanto deprecato Regno Unito d’Italia, sanciva che la funzione di senatori e deputati non dava luogo ad alcune indennità e retribuzione. Oggi invece un membro del parlamento che supera come numero quello degli Usa (sic) percepisce 5.500 euro di stipendio fisso, 4000 euro di rimborso di soggiorno a Roma, 4200 per l’esercizio di rapporti con i suoi elettori. Si aggiungano poi i rimborsi elettorali che salgono a ben 500 euro per ogni elettore e per ogni assemblea legislativa. Il paradosso è che il numero degli elettori al Senato essendo più ristretto rispetto alla camera, il rimborso dovrebbe risultare minore; invece risulta incrementato con un costo complessivo di oltre 1 miliardo di euro per ogni legislatura. Sempre a Palazzo Madama, i pasti hanno raggiunto la cifra record di 1.856.737,82 per anno: la bolletta telefonica risulta di una spesa di 1.174.785,69 euro. I servizi informatici con decine di impiegati lautamente retribuiti hanno un costo di 6 miliardi incassando fino a 300 milioni di rimborsi elettorali all’anno, anche…senza elezioni! Se poi arriviamo alla pensione, i parlamentari possono sommare le loro pensioni personali con quelle maturate alle camere, dopo solo 5 anni.( I miei quattro lettori, si divertino ora a mettere nelle caselle tutti i nomi storici dei foggiani eletti in parlamento, dalla fondazione della Repubblica ad oggi! Nel solo 2005, (dove sono riuscito a ricavare i dati statistici) i costi dei deputati sopportati dalla collettività nazionale ammontano a 40 milioni di euro.
Perché la finanziaria non ha contemplato le altre Istituzioni?
A meno d’improbabili sorprese, ci chiediamo: Perché non sono stati toccati i costi delle magistratura, specie quelli in gran parte di nomina partitica come i Giudici della Corte Costituzionale ? Quali i tagli previsti sugli alti costi del Colle più volte ventilati dagli stessi Uffici della presidenza della Repubblica.? Che dire poi delle 629 mila auto bleu che scorazzano in lungo ed in largo sulle strade più o meno sfasciate della nostra penisola? Che ne sarà della ventilata falcidia del numero dei deputati, consiglieri regionali e comunali, sempre sbandierata ma mai attuata. Perché non si sono toccate le laute retribuzioni delle regioni che equivalgono per struttura amministrativa ai vecchi staterelli all’indomani del Congresso di Vienna del 1815? Si noti che i presidenti delle regioni e le indennità complessive dei consiglieri non sono molto lontane da quelle dei parlamentari. Una sorta di “Albero della Cuccagna” di stato negli stati. Che ne sarà infine della sorte delle migliaia di aziende speciali quasi tutte in forte deficit. Si pensi che i 350 milioni di euro accumulati dal Comune di Foggia nella trascorsa consiliatura di “Orazio c’è”, sono in gran parte, da attribuirsi alla disinvolta e allegra disamministrazione delle tre aziende speciali (Ataf. Amica. Amgas…arcobaleno). Qui a farne le spese è sempre il solito… pantalone.
sabato 22 maggio 2010
01:27 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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22 Maggio 2010:nell'anniversario della sua morte, onoriamo il ricordo di GIORGIO ALMIRANTE, un grande italiano, leader di una generazione che non si è mai arresa.
Molti come me hanno portato la "fiaccola", il testimone che ha lasciato quest'uomo.
Adesso spetta a noi , a quelli della mia età, trasmettere alle nuove generazioni, senza sciocchi revanscismi,e con la consapevolezza dei tempi che cambiano, gli ideali di Patria, Libertà, ed Onestà e Sacrificio, Valori che travalicano il tempo, essendo sempre attuali .
Ricordiamolo attraverso le sue parole:
“Non ho voglia di vivere a lungo. Quello che potevo fare di buono l’ho già fatto: ho seminato fede e speranza per tanti anni. Ho esortato al coraggio e alla pazienza un popolo che, se avesse avuto pazienza e coraggio, non sarebbe finito così male. Ho diffuso amore per idee buone e semplici. Di più non potrò mai fare. Ed è bene che uomini come me non raggiungano il successo. Degli uomini come me si deve poter dire: era fatto per i tempi duri e difficili, era fatto per seminare e non per raccogliere, era fatto per dare e non per prendere. Vorrei tanto che, quando non ci sarò più, si dicesse di me quello che Dante disse di Virgilio: facesti come colui che cammina di notte, e porta un lume dietro di sé, e con quel lume non aiuta se stesso. Egli cammina al buio, si apre la strada nel buio ma dietro di sé illumina gli altri”.
Grazie Giorgio per quello che ci hai dato,che ci hai insegnato e che abbiamo cercato e cercheremo di trasmettere alle future generazioni.
Foggia, 22 maggio 2010.
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Associazione Culturale Destra Razionale sapere aude
martedì 18 maggio 2010
06:43 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Dopo tutto quello che stà accadendo in questo periodo in Grecia e con il rischio che altri Nazioni Europee con un effetto "domino" possano entrare a pieno titolo in questo contesto di "crisi" è leggittimo porsi questa domanda.
Partiamo da lontano e chiediamoci , come nasce lo Stato Sociale (Welfare)?
Lo stato sociale nasce per due ordini di esigenza:
1) per garanzia, tutela di tutti gli individui, affinchè attraverso un minimo livello di sussistenza possano sostenere i costi della riproduzione biologica, sociale e culturale;
2)per la necessità di garantire un bisogno di equità sociale nella redistribuzione della ricchezza nella società, in maniera che tutti possano disporre delle stesse possibilità di partenza.
A tal riguardo sull'editoriale del "Corriere della Sera di ieri (17 maggio 2010) viene dal giornalista Piero Ostellino messo in evidenza che "...lo Stato sociale moderno è oggetto di statolatria (l'ingerenza dello Stato nella vita personale di ognuno. ndr).L'attributo "Sociale" è il distintivo residuale delle politiche "progressiste" del novecento.....l'alibi sociale ha giustificato l'ipertrofia e l'autoreferenzialità burocratiche dello Stato moderno, il quale produce "plusvalore politico", per chi ne detiene il potere con l'eccesso di spesa pubblica e di tassazione...etc"
Dobbiamo evidenziare che ora che l'Unione Europea ha imposto ai singoli Stati il contenimento della spesa, con misure drastiche su salari e pensioni la crisi dello Stato sociale , diventa crisi dello Stato in senso più generale dove, come dice il quotato opinionista,<....è il popolo ad essere al servizio dei suoi rappresentanti al solo scopo di far funzionare la macchina pubblica dalla quale essi, quale ne sia il colore, hanno una rendita "politica".>
Ma ci siamo mai chiesti che sorta di macelleria sociale si presenterebbe sotto i nostri occhi con lo smantellamento di tutte queste tutele per i più deboli solo per una questione meramente economica? In un contesto storico dove anche Obama nella "ultra liberale e liberista America" desidera introdurre per i più deboli delle tutele di assistenza sanitaria, non è alquanto inopportuna la tentazione di ridurre drasticamente tali meccanismi che denotano civiltà e solidarietà di un intero popolo?
La crisi greca ci ha mostrato un Europa ancora divisa dagli interessi nazionali. Si è forse evitata la crisi dell’Euro ma possiamo dire lo stesso riguardo il processo d’integrazione? Come sempre prevale l'economia e non il senso di appartenenza, di una identità culturale e sociale europea condivisa.
Salvatore Valerio
Partiamo da lontano e chiediamoci , come nasce lo Stato Sociale (Welfare)?
Lo stato sociale nasce per due ordini di esigenza:
1) per garanzia, tutela di tutti gli individui, affinchè attraverso un minimo livello di sussistenza possano sostenere i costi della riproduzione biologica, sociale e culturale;
2)per la necessità di garantire un bisogno di equità sociale nella redistribuzione della ricchezza nella società, in maniera che tutti possano disporre delle stesse possibilità di partenza.
A tal riguardo sull'editoriale del "Corriere della Sera di ieri (17 maggio 2010) viene dal giornalista Piero Ostellino messo in evidenza che "...lo Stato sociale moderno è oggetto di statolatria (l'ingerenza dello Stato nella vita personale di ognuno. ndr).L'attributo "Sociale" è il distintivo residuale delle politiche "progressiste" del novecento.....l'alibi sociale ha giustificato l'ipertrofia e l'autoreferenzialità burocratiche dello Stato moderno, il quale produce "plusvalore politico", per chi ne detiene il potere con l'eccesso di spesa pubblica e di tassazione...etc"
Dobbiamo evidenziare che ora che l'Unione Europea ha imposto ai singoli Stati il contenimento della spesa, con misure drastiche su salari e pensioni la crisi dello Stato sociale , diventa crisi dello Stato in senso più generale dove, come dice il quotato opinionista,<....è il popolo ad essere al servizio dei suoi rappresentanti al solo scopo di far funzionare la macchina pubblica dalla quale essi, quale ne sia il colore, hanno una rendita "politica".>
Ma ci siamo mai chiesti che sorta di macelleria sociale si presenterebbe sotto i nostri occhi con lo smantellamento di tutte queste tutele per i più deboli solo per una questione meramente economica? In un contesto storico dove anche Obama nella "ultra liberale e liberista America" desidera introdurre per i più deboli delle tutele di assistenza sanitaria, non è alquanto inopportuna la tentazione di ridurre drasticamente tali meccanismi che denotano civiltà e solidarietà di un intero popolo?
La crisi greca ci ha mostrato un Europa ancora divisa dagli interessi nazionali. Si è forse evitata la crisi dell’Euro ma possiamo dire lo stesso riguardo il processo d’integrazione? Come sempre prevale l'economia e non il senso di appartenenza, di una identità culturale e sociale europea condivisa.
Salvatore Valerio
venerdì 14 maggio 2010
05:48 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Il Comune di Foggia verso il dissesto. C'è un buco da 168 milioni di euro, la stima del deficit da parte della Corte dei Conti regionale.
Ma i più informati parlano di circa 400 milioni di euro di deficit.
Siamo stati presi, qualche settimana fa, quasi in giro da qualche giornalista locale "lecchino" . La verità e' che man mano che si va avanti e sempre piu' il dissesto ed il conseguente commissariamento del comune di Foggia, diventa una
realtà sempre più vicina.
Ma cos’è il Commissariamento?
E quando avviene?
Avviene quando l’amministrazione ordinaria viene sostituita da un’amministrazione straordinaria. In altre parole, insieme al primo cittadino, decadono tutti gli organi elettivi comunali (giunta e consiglio). Il presidente della Repubblica nomina un commissario straordinario, in genere un funzionario di prefettura, che è scelto discrezionalmente a seconda dell’ampiezza e dei bisogni del Comune e che prende le redini dell’amministrazione fino all’elezione di quella nuova. Per l’articolo 8 della legge 120 del 1999 le elezioni dei consigli comunali e provinciali devono essere svolte in una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno, se le condizioni che rendono necessario il rinnovo si sono verificate entro il 24 febbraio. In caso contrario, l’elezione slitta al turno elettorale dell’anno successivo, non essendo previste finestre elettorali in autunno come avveniva anni fa.
Quando è necessario. I consigli comunali e provinciali sono sciolti con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del ministro dell’Interno, quando compiono atti contrari alla costituzione o per gravi e persistenti violazioni di legge; per gravi motivi di ordine pubblico; quando non possa essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi a causa di impedimento permanente, rimozione, decadenza, decesso del sindaco o del presidente della Provincia; per dimissioni del sindaco o del presidente della Provincia; quando vengano rassegnate le dimissioni della metà più uno dei consiglieri in carica.
Cosa dice la legge. Secondo il decreto legislativo 267/2000 (Testo unico sull’ordinamento degli enti locali), lo scioglimento del consiglio comunale o provinciale – che conserva i suoi effetti per un periodo da 12 a 18 mesi, prorogabili fino a un massimo di 24 mesi in casi eccezionali – comporta la cessazione dalla carica di consigliere, di sindaco, di presidente della provincia e di componente delle rispettive giunte. La commissione straordinaria è composta da tre membri scelti tra funzionari dello Stato, in servizio o in quiescenza, e tra magistrati della giurisdizione ordinaria o amministrativa in quiescenza, che assumono rispettivamente le funzioni di sindaco, giunta e consiglio comunale. Il loro compito, che si associa a pieni poteri amministrativi e politici, è quello di traghettare il Comune verso le nuove elezioni.
La Presidenza Provinciale di Destra Razionale sapere aude Foggia
Salvatore Valerio
lunedì 10 maggio 2010
06:48 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
DAVID CAMERON: UN VOTO PER CAMBIARE L’EUROPA
FINI E CAMERON COPPIA GEMELLA ?
Di Gilberto Regolo
Chi in questi giorni ha seguito l’iter della difficile campagna elettorale politica condotta in Gran Bretagna culminata con la vittoria di Cameron del 6 maggio u.s, ha molti elementi per desumere che nel paese d’Albione vi sia in corso una sorprendente omologazione di vedute e di strategie politiche simili a quelle che si stanno registrando nel nostro Paese ad eccezione della forte manovra in corso a Bruxelles a difesa dello scudo europeo a cui solo Londra non ha partecipato.
Il detto David Cameron non sta alla Tacher come Fini non sta a Berlusconi sintetizza, in un certo qual modo, la storia degli ultimi 15 anni di questi due pur diversi paesi; da quando cioè il partito dei Toryes ha subito tre sconfitte elettorali consecutive (1977-2001-2005) dopo il crollo della Tacher. A Londra è iniziato così il declino del sistema bipartitico di tipo anglosassone che alla resa dei conti di questa prova elettorale ha visto i due maggiori partiti (Tory e Labour), fare i conti con un terzo polo liberaldemocratico, con altre formazioni minori di destra, irlandesi. scozzesi che già alle europee ottennero mediamente tra il 6 e l’8%. Il primo passaggio dal vecchio al nuovo è avvenuto all’interno dei Conservatori dove sono emerse due tendenze ( un po’ come nel Pdl) grazie alla candidatura di un giovane rampante che nel 2002 si candida alla segreteria dei Tories e vince nella lotta per la leadershep contro il gruppo maggioritario dei thaceriani. Il nuovo Segretario prende subito le distanze dal vecchio conservatorismo accusato di essere troppo liberista e capitalista. Una svolta che i seguaci del tacherismo la considerano scandalosa, quasi di sinistra richiamando alla nostra fresca memoria le accuse che da qualche tempo circolano in Italia sul conto di Fini da quando Egli entrato nel giardino fiorito di Berlusconi, si è permesso di ridisegnare l ‘ubicazione delle aiuole del Re.
Chi è David Cameron? Quali sono i rapporti tra David e Gianfranco che molti vedono come una coppia gemella?
Appassionato come sono di politologia, ho voluto darmi una risposta, ricorrendo alla lettura del libro intervista di David Cameron “La mia rivoluzione conservatrice”(Cameron on Cameron, Conversation with Dylan Jones Ed. Pagine) tradotta in lingua italiana con Presentazione di Gianfranco Fini. Si proprio lui, il tanto discusso alter ego di Berlusconi che alla pari del suo quasi coetaneo britannico ha da tempo concordato una comune linea politica del PPE nella Comunità Europea. Andiamo per ordine, Cameron, è un giovane rampante di 44 anni, laureato in filosofia, politica ed economia all’università di Oxford, uscendone con una laurea first class home. Raffinato, dai modi gentili ma decisi, con una severa educazione impartita dalla madre magistrato. Sposato con Samantha con 3 figli crede fortemente nei valori della famiglia, anche se non esclude un qualche riconoscimento di tipo giuridico alle unioni civili, aiutando le ragazze madri a non abortire. Saremmo una società più felice se ci fossero più coppie sposate, se ci fossero meno famiglie sfasciate con interventi efficaci ha detto in un recente comizio. Tra il “90 ed “92 comincia a lavorare nell’ufficio di John Major che gli aveva insegnato come in politica per avere successo non si deve per forza provenire da un retroterra partitico. Poi nel 2005 decide il suo ingresso alla camera dei comuni dopo aver contattato il fior fiore del conservatorismo britannico, dalla Tacher a Gorge Osborne a Steve Hilton. Una sorta di vie parallele tra Cameron e Fini si maturavano in quegli anni a Roma e Londra. Anche Giancarlo, giunge alla politica in punta di piedi, come uno sbarbatello, forse senza pretese, ma consapevole della storia passata che coinvolgeva il futuro del nostro paese. Un Fini, giunto anche lui alla Segreteria di un partito, dopo anni di discussioni e congressi, alla ricerca di una Destra democratica ed europea che si realizzò a Fiuggi grazie ai massimi vertici nazionali di Giorgio Almirante che sceglie Fini non come uomo del passato ma del futuro. Un fare futuro per una svolta rivoluzionaria capace di affrontare e risolvere i nodi principali dell’intero continente.
Ci riuscirà? Ai posteri l’ardua sentenza. Una cosa è certa. L’esito delle elezioni inglesi a prescindere dal mancato raggiungimento della maggioranza assoluta dei 326 seggi a causa di una legge elettorale peggiore del nostro porcellum, prevede di avviare negoziati per un nuovo governo con gli euroscettici liberal democratici di Gregg, nel segno di un grande programma destinato ad aprire un nuovo orizzonte di riforme basate su valori condivisi. La piena vittoria di Cameron, almeno per ora, potrebbe da un lato rafforzare il fronte comune squisitamente politico del Partito Popolare Europeo, ma potrebbe creare contrasti economici e speculativi tra la sterlina e l’euro sottoposto ora a forte speculazioni.
Perché Cameron ha vinto dopo 13 anni di opposizione? La risposta è nel suo manifesto, semplice come una salutare acqua di maggio. Il cuore del programma di Cameron parte innanzitutto da un presupposto:separare la funzione dello stato da quello della società. Smettiamola di chiederci quando lo stato interverrà per aggiustare le cose; chiediamoci piuttosto: Io cosa posso fare ? Abbiamo bisogno di una cultura, in cui tutti siano coinvolti nelle gestione della società e che non si può scaricare tutto sul governo. Se qualcuno getta rifiuti nelle strade, tu devi protestare perché tenere pulite le strade è un dovere tuo e delle istituzioni. Se qualcuno delinque a danno di altri non devi fuggire per essere omertoso, ma attivarti con le autorità mettendoti coraggiosamente in gioco.Trattasi- dice Cameron- di stabilire un cittadinanza attiva, di una qualità di relazione tra società e stato che definisce un paese, ciò che lo rende felice o infelice.Di qui nasce il suo programma che punta sulla qualità della vita, a partire dalla famiglia prima cellula della società, l’ambiente, l’ordine pubblico, la scuola, i servizi sociali, gli incentivi alle imprese. “Rivitalizzare la Società per rivitalizzare l’economia” è il commento che il Presidente della Camera fa nella presentazione del libro di Cameron che consiglio di leggere. Una “rivitalizzazione che si occupi dell’educazione dei giovani, dell’immigrazione virtuosa, dei bisogni umani, della salute. Si tratta insomma di un riformismo-conservatore, un riformismo sociale destinato a sottrarre ai laburisti ma anche ai marxisti di casa nostra, molti dei loro speciosi argomenti.. Ciò spiega i numerosi interventi dei finiani, sull’immigrazione positiva, sul walfare attivo, sulla difesa della legalità e della morale politica, che spesso suscitano, consensi o dissensi trasversali a destra e a sinistra. Dal Manifesto dei neo conservatori, riporto le risposte di Cameron alle domande di Dilan Jones, pluripremiato giornalista inglese: Multiculturalismo? R. Una dottrina male indirizzata. Concentrandoci a definire tutte queste nuove culture ci siamo dimenticati di definire la cultura più importante: la nostra. Immigrazione: R. L’immigrazione è cosa buona e va tutelata, integrandola con la nostra cultura e la nostra lingua. Ma non tutta l’immigrazione è buona. Ci sono ragioni valide oggi per porre un freno all’interno dell’Europa. Cristianesimo: R. Noi siamo una nazione ed un continente cristiano; non vedo ragioni per cambiare. Dobbiamo eliminare discriminazioni e assicurarci di essere corretti verso i credenti di altre religioni tranne quelle basate sul terrorismo. Accoglienza e coinvolgimento: Oggi le grandi domande poste alle nazioni europee sono:come rafforzare la coesione, come promuover le opportunità e come costruire una società forte ed unita. R .Dobbiamo assicurarci che sia mantenuto inalterato l’equilibrio, sviluppatosi nei secoli tra Stato e Chiesa, fede e politica, identità politica, culturale e religiosa. Gli avvenimenti di questi giorni ammoniscono che L’Europa se vuole uscire dalla crisi deve essere politicamente unità con un unico governo ed un’unica moneta compresa l’area della sterlina-
sabato 8 maggio 2010
10:53 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Era il 9 maggio 1978.Era il periodo dei così detti "anni di piombo".
In cui l'insoddisfazione per la situazione politico-istituzionale caotica (governi che duravano anche pochi giorni) si tradusse in violenza di piazza prima e, successivamente, in lotta armata, perpetrata da gruppi organizzati che usarono l'arma del terrorismo con l'obiettivo di creare le condizioni per influenzare o sovvertire gli assetti istituzionali e politici del Paese.(Wikipedia)
In quel funesto giorno succedono due avvenimenti :
Il ritrovamento del cadavere di Aldo Moro Presidente della Democrazia Cristiana uomo simbolo delle istituzioni democratiche ,barbaramente ucciso dalle Brigate Rosse.
Ma ci fu un altro avvenimento che passò in secondo piano ma che ugualmente sconvolse le coscienze della società civile che vedeva nella legalità un punto di riferimento importante per un vivere civile.Fu massacrato dalla mafia il giovane Peppino Impastato.Aveva denunciato, attraverso una radio privata del suo paese siciliano Cinisi, le malefatte mafiose.
Peppino Impastato, non si lo può nascondere, era di sinistra.
Nel 2010, caduti tutti i muri ideologici, la nostra intera comunità nazionale, i veri sostenitori delle libertà individuali, devono annoverare questa persona, che ha dato la vita per abbattere la Mafia,come un comune riferimento da cui trarre l'alto senso di moralità per una società civile che veda nella legalità, un punto di riferimento costante.
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Destra Razionale Sapere Aude
lunedì 3 maggio 2010
07:53 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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A.A.A. Opposizione al Comune di Foggia cercasi !
Fra poco sarà un anno dalla "inconsueta" elezione del Sindaco Mongelli (centro sinistra).
Escludendo qualche rara eccezione, in una città rassegnata e ripiegata su se stessa, dove le problematiche sono molteplici e di grande valenza sociale non si sentono le voci della opposizione, del dissenso.
E dire che l'anno scorso vi erano eserciti di candidati pronti ad immolarsi per il bene di Foggia, adesso che fino hanno fatto?
Senza parlare dei tanto suffragati personaggi del centro destra che si sentono solamente durante le campagne elettorali per poi svanire nel nulla.
Meno male che abbiamo facebook!
Intanto Foggia muore !
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Destra Razionale Sapere Aude
Fra poco sarà un anno dalla "inconsueta" elezione del Sindaco Mongelli (centro sinistra).
Escludendo qualche rara eccezione, in una città rassegnata e ripiegata su se stessa, dove le problematiche sono molteplici e di grande valenza sociale non si sentono le voci della opposizione, del dissenso.
E dire che l'anno scorso vi erano eserciti di candidati pronti ad immolarsi per il bene di Foggia, adesso che fino hanno fatto?
Senza parlare dei tanto suffragati personaggi del centro destra che si sentono solamente durante le campagne elettorali per poi svanire nel nulla.
Meno male che abbiamo facebook!
Intanto Foggia muore !
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Destra Razionale Sapere Aude
venerdì 30 aprile 2010
07:53 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Al di là di ogni facile retorica, desidererei dedicare questa giornata a tutti coloro che hanno perso la vita nell'espletamento del proprio lavoro, con meno concerti, concertoni, concertini ma con più consapevolezza dell'enorme valore sociale che deve essere ad esso assegnato e alla sua centralità in una società che si autodefinisce civile.
Foggia, 1 maggio 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Destra Razionale sapere aude
Foggia, 1 maggio 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Destra Razionale sapere aude
domenica 25 aprile 2010
08:44 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Ci scrive un nostro iscritto dell'associazione culturale Destra Razionale sapere Aude di Foggia e volentieri facciamo nostra la sua denuncia.
I residenti della zona ferrovia della città di Foggia e precisamente della Via Monfalcone, Podgora, Piave, Isonzo, Viale XXIV Maggio, sono stanchi di essere vessati dalle varie etnie che hanno fatto della zona i loro quartieri, contravvendo ad ogni forma di igiene e di regole...
Gli "amministratori" foggiani hanno dato la licenza, ad indiani, per l'apertura di un negozio, in Via Monfalcone, di fronte al Bar Montebianco, all'incrocio con il Viale XXIV Maggio, che in primo momento vendeva carni per i loro connazionali, dopo sono passati a vendere birra e vino alle decine e decine di extracomunitari che affollano la zona dal pomeriggio alla sera, lasciando bottiglie sparse dappertutto ed in alcune occasioni, i più alticci, se le sono tirate addosso a rischio di colpire ignari passanti. Questa situazione giornaliera porta agli abitanti paura e stress, i quali maledicono l'inizio delle attività portatrici di inquinamenti sociali.
I cinesi che vivono i questa zona, con le loro attività, sono tranquilli, hanno un solo difetto quello di lasciare i marciapiedi invasi da cartoni, imballaggi della loro mercanzia, che in molti casi impediscono il passaggio ai pedoni, i quali sono costretti a passare sulla strada rischiando di essere investiti dalle auto.
La zona in questione è diventata una seconda Napoli. L'immagine pulita e decorosa che aveva Foggia, per i turisti che scendono dalla stazione e per noi che vi abitiamo e andata a farsi "fottere", inoltre le nostre abitazioni hanno subito una grande svalutazione. Noi possiamo capire l'integrazione degli stranieri, ma, a quanto pare, siamo noi che dovremmo integrarci al loro modo incivile di vivere.
Dov'è il sindaco, che permette simili situazioni, che non interviene per ripristinare i luoghi, che tuteli gli interssi dei cittadini civili che pagano le tasse e sono italiani e che, tra l'altro lo hanno votato?
Qui bisogna intervenire, qui bisogna prevenire, non facciamo che prima ci scappa il morto e poi si cercano i ripari.
Il sindaco sarà responsabile se non interverrà, ed il Prefetto, si attivi affinchè vengano presi i dovuti provvedimenti di risanamento di questa zona inquinata. Considerasse la situazione cone se fosse nei pressi delle sue case, non facessero come il detto: " occhio che non vede, cuore che non duole".
La soluzione più drastica, ma efficace, sarebbe quella di ritirare la licenza al negoziante (per motivi di ordine pubblico) così la zona verrebbe bonificata. Il negoziante potreste destinarlo ad una zona più consona alla sua attività. (Come d'altra parte state procedendo per il mercato del venerdi, soltanto che la nostra ha meno difficoltà di soluzione).
Per i cinesi una vostra ordinanza che multi il deposito di cartoni sulle strade e marciapiedi, però l'ordinanza dovrà essere fatta osservare, quindi ci vorrebbero dei severi controlli.
Raffaele Sciarrilli.
sabato 24 aprile 2010
15:45 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Oggi ricorre il 65mo anniversario di un giorno che divide ancora , a quando una giornata di conciliazione vera, in cui si riconosca TUTTO il Popolo Italiano?
Ormai la ricorrenza ha fatto 65 anni, l'età della pensione.
Non dovrebbe essere nè una giornata di festa nè di lutto.
martedì 20 aprile 2010
11:09 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Le Isole Tremiti rappresentano tra i tesori turistici più affascinanti e incontaminati non solo dell'Adriatico
ma del Mediterraneo intero.Inoltre,sono una fonte di sostentamento economico molto importante per la zona.
La società Irlandese Petroceltic, il cui ramo italiano, la Petroceltic Italia S.r.l.( ha sede legale a Roma)
è titolare di una decina di richieste di permessi di ricerca nei sottosuoli, tra le quali appunto ci sono quelle da realizzarsi al largo delle coste delle Isole Tremiti.
Tutto ciò si configurerebbe" di scarso impatto ambientale".
Con quali criteri ci è obiettivamente difficile comprenderlo.
Ma in che cosa si dovrebbe adoperare la suddetta società?
Su scavi dei fondali di queste zone alla ricerca dell'"oro nero" .
L'associazione Politica Culturale Destra Razionale sapere aude di Foggia, considerando l'enorme impatto ambientale che causerebbe oltre ai gravi danni per la flora e la fauna marina un evidente danno per l'economia della zona, si associa a tutti coloro che giustamente si oppongono a tale realizzazione, e si adopererà con ogni mezzo affinchè il Ministero dell'Ambiente non dia , a tal riguardo, il suo parere favorevole.
Foggia,20 aprile 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Associazione Politico Culturale
Destra Razionale Sapere Aude
ma del Mediterraneo intero.Inoltre,sono una fonte di sostentamento economico molto importante per la zona.
La società Irlandese Petroceltic, il cui ramo italiano, la Petroceltic Italia S.r.l.( ha sede legale a Roma)
è titolare di una decina di richieste di permessi di ricerca nei sottosuoli, tra le quali appunto ci sono quelle da realizzarsi al largo delle coste delle Isole Tremiti.
Tutto ciò si configurerebbe" di scarso impatto ambientale".
Con quali criteri ci è obiettivamente difficile comprenderlo.
Ma in che cosa si dovrebbe adoperare la suddetta società?
Su scavi dei fondali di queste zone alla ricerca dell'"oro nero" .
L'associazione Politica Culturale Destra Razionale sapere aude di Foggia, considerando l'enorme impatto ambientale che causerebbe oltre ai gravi danni per la flora e la fauna marina un evidente danno per l'economia della zona, si associa a tutti coloro che giustamente si oppongono a tale realizzazione, e si adopererà con ogni mezzo affinchè il Ministero dell'Ambiente non dia , a tal riguardo, il suo parere favorevole.
Foggia,20 aprile 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Associazione Politico Culturale
Destra Razionale Sapere Aude
domenica 18 aprile 2010
04:35 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Tutto ciò che vedete è presente ad un incrocio tra Viale Colombo e via Fraccacreta e per giunta nei pressi di una scuola elementare. Le immagini fotografiche parlano da sole.
L'Associazione Politico Culturale Destra Razionale di Foggia
denuncia questa situazione che ritiene offensiva nei confronti dei soggetti diversamente abili, che troverebbero sicuramente difficoltà in un passaggio cosi ristretto. Tutto questo accade in una città dove spesso ogni forma di rispetto verso questi soggetti svantaggiati viene disattesa da parcheggi selvaggi nelle zone dove sono adibite le rampe di passaggio predisposte per loro.
Adesso c'è la presenza di questo blocco, che evidentemente è stato spostato dal sua posto originario.
A tal riguardo invitiamo, chi di competenza a livello comunale, a spostare questo
blocco che fa bella mostra di se in una zona particolarmente utile per la circolazione dei mezzi dei diversamente abili.
Foggia,18 Aprile 2010
Destra Razionale Sapere Aude Associazione Politico Culturale
Il Presidente Provinciale
Salvatore Valerio
giovedì 15 aprile 2010
11:39 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Abbiamo più volte denunciato lo stato disastroso in cui gli amministratori del centrosinistra della gestione passata (quella del precedente sindaco Ciliberti), hanno lasciato le finanze comunali.L'attuale amministrazione dello stesso colore politico non riesce,a venire a capo a questa situazione disastrosa.Tutto ciò crea grosse tensioni sociali a causa di continue emergenze lavorative che si perpetrano a scapito di lavoratori del Comune e delle loro famiglie.L'Immondizia accatastata un pò dappertutto sta per diventare il triste simbolo della città di Foggia. Per stemperare questa, che abbiamo definito "polveriera sociale", abbiamo consigliato il commissariamento.Non comprendiamo però come mai le nostre denunce e le nostre proposte cadono nel vuoto.Come se fossimo degli appestati a cui non dare la possibilità di esternare le proprie idee.Qui nessuno contesta l'operato delle testate locali che decidono in piena libertà cosa dover pubblicare per ciò che si configura o meno come qualcosa di interesse generale.Ma , a tal riguardo,risulta alquanto strano e a nostro avviso discutibile, l'atteggiamento di una testata locale:l'ultimo numero de "Il Corriere del Sud" che con il suo direttore Antonio Blasotta, risponde alla nostra denuncia senza averne fatto prendere visione ai lettori."....la via d'uscita non è quella di consegnare la città ad un commissario prefettizio, come viene sbrigativamente e pilatescamente invocato da una parte di opposizione politica;questo sarebbe per la politica un modo facile facile di sfuggire alle sue responsabilità che appartengono a tutta la classe dirigente, di centrodestra e di centrosinistra, che fino al mandato Mongelli ha governato Foggia..."Ognuno è libero di vedere la cosa come vuole, ma almeno si desse il giusto spazio in queste testate a chi esce fuori dal coro e dissente proponendo, a volte, azioni "non politically correct".
Foggia, 15 aprile 2010.
Presidente Provinciale
Salvatore Valerio
Associazione Politico Culturale Destra Razionale Sapere Aude
domenica 11 aprile 2010
13:56 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Ci siamo abituati a vedere quotidianamente scene che riguardano dipendenti comunali che protestano davanti a Palazzo di città. Però ci mancavano i camion della nettezza urbana scortati dalla Polizia.
Giorni fa addirittura sono stati formati dei picchetti che non consentivano i dipendenti della cooperativa Fiore di uscire con dei camion dal deposito di corso del Mezzogiorno e di ripulire la città.
L’Amica non ha rinnovato il contratto del servizio di spazzamento, scaduto il 31 gennaio scorso. L’azienda preposta alla pulizia e all’igiene dell’abitato cittadino è, tra le tre ex municipalizzate, quella che versa nella situazione finanziaria più critica.
La città è sporca e non solo per questa protesta,l’amministratore unico Michele Di Bari è stato costretto addirittura a prendere in prestito mezzi da comuni della provincia per impedire che la città affogasse sotto una montagna di rifiuti.
Per evitare i picchetti i camion sono usciti dai depositi "scortati dalla Polizia".
Se a questi problemi ci aggiungiamo tutte le giuste istanze di altri dipendenti comunali, come le maestre d'asilo che non sono pagate da 7 mesi, la rivendicazione di operatori ecologici vincitori di concorso espletato il 14 gennaio u.s.che attendono vanamente di essere assunti e di tante altre realtà, ci si rende subito conto della "polveriera sociale" che a Foggia da un momento all'altro potrebbe esplodere.
L'Associazione Politico Culturale Destra Razionale Foggia al fine di stemperare la tensione sociale che si percepisce in città dove questa situazione drammatica rappresenta solo l'incredibile punta dell'Iceberg , chiede che si dichiari lo stato di dissesto,procedendo di conseguenza al commissariamento del Comune di Foggia.
Foggia, 12 aprile 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Destra Razionale Sapere Aude.
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08:31 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Soltanto un’intelligenza scomoda come quella di Giano Accame poteva lasciarci in eredità un libro capolavoro come La morte dei fascisti (Mursia, pagine 341, euro 19). Nella grande tradizione del libero pensiero, questo saggio adesso arriva in libreria a un anno esatto dalla sua scomparsa. Nel passare in rassegna il rapporto simbolico del fascismo con la morte, Giano Accame si conferma un fascista atipico. Questa sua ultima fatica, cui ha dedicato gli ultimi giorni della sua vita, è un libro che ne contiene molti altri. In queste pagine non c’è soltanto lo storico delle idee, ma anche il letterato colto e affascinato dai contenuti dei poeti e dagli scrittori inattuali che si erano collocati in maniera originale nell’esperienza fascista con un loro profilo esistenziale oltre che estetico.Ezra Pound, Ungaretti, Marinetti, Mazzantini, Cardarelli, Gentile, Brasillach, Drieu De La Rochelle, Malaparte, Cioran. Ci sono proprio tutti gli scrittori e i poeti amati, studiati e letti da Giano Accame nella sua iconografia fascista della morte. Attraverso le opere di questi grandi autori, il saggio è la rappresentazione poetica della caduta di un sogno. E va senza dubbio oltre. Accame era consapevole che ormai raggiunta la necessaria distanza prospettica, la storia va compresa non solo come sintesi ma anche come conciliazione degli opposti. Posizione saggia e lungimirante grazie alla quale egli ha lavorato sulle idee, essendo lucidamente cosciente che lo scrittore, il giornalista e il pensatore debbano essere testimoni aperti del proprio tempo. Nella serenità intellettuale di quest’ottica nascono le pagine dal ritmo incalzante sulla Morte dei fascisti di Giano Accame. Idee, pensiero, filosofia politica e letteratura si intrecciano con gli eventi storici. Solo un uomo di altissima cultura come Accame poteva in maniera anticonformista scrivere un saggio che regolasse i conti con il pensiero miope dei vincitori che, nonostante il segno dei tempi, non hanno nessuna intenzione di conciliare gli opposti, divulgatori delle utopie che preferiscono disinteressarsi dell’onestà intellettuale, e chiudersi a riccio nelle convinzioni di superiorità morale di una concezione della storia che ha nel manicheismo a senso unico il suo limite. Accame va oltre l’estetica della morte quando a proposito del rapporto tra Eros e Thanatos scrive: “Ridere della morte corteggiandola è l’atteggiamento in cui si combinano motivi antichi di rassegnazione all’ineluttabilità con spunti di dissacrazione goliardici o soldateschi vicini alla modernità secolarizzata della politica spettacolo, anche se opposti agli allettamenti edonistici e agli atteggiamenti individualisti che della secolarizzazione sono gli elementi più caratterizzanti”.La morte eroica è per Accame sublimazione dell’essere, ma anche una forma estrema di esibizionismo dedicata agli altri, a chi rimane, ai camerati, a una fede, alla patria; non è mai pura scomparsa, semplice fine dell’esistenza, una sventura privata. Negli ultimi anni Giano, come l’amato Céline, era diventato un anarchico di destra. O, forse, lo è sempre stato. Questo libro enciclopedico lo aveva pensato dando retta esclusivamente al cuore e al coraggio delle sue idee. La morte dei fascisti può essere letto come un atlante del pensiero di un intellettuale che non ha mai rinunciato al primato dello spirito sulla materia, e che decide di scrivere un libro in cui valori poetici e ideali politici si uniscono in un matrimonio indissolubile. Tutto questo saprà resistere con i suoi simboli alla degenerazione anti-individualistica della modernità. Anche se il vuoto della cultura genera mostri, e il nostro destino comune sarà a rischio estinzione, fino a quando non capiremo – come già faceva notare anni addietro Carl Schmitt – che è “Il vinto a scrivere la Storia”.
(lankelot)
domenica 4 aprile 2010
15:13 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Quelle che vedete sono delle immagini molto esplicative che ho fotografato nei pressi di casa mia la mattina di Pasqua. Purtroppo tali immagini sono presenti in molte altre zone di Foggia.
Ho pensato : così il Comune di Foggia vuol augurare Buona Pasqua a me e ai miei concittadini?
Salvatore Valerio
Destra Razionale Sapere Aude
Associazione Politico Culturale
Presidente Provinciale
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