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domenica 25 aprile 2010
08:44 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Ci scrive un nostro iscritto dell'associazione culturale Destra Razionale sapere Aude di Foggia e volentieri facciamo nostra la sua denuncia.
I residenti della zona ferrovia della città di Foggia e precisamente della Via Monfalcone, Podgora, Piave, Isonzo, Viale XXIV Maggio, sono stanchi di essere vessati dalle varie etnie che hanno fatto della zona i loro quartieri, contravvendo ad ogni forma di igiene e di regole...
Gli "amministratori" foggiani hanno dato la licenza, ad indiani, per l'apertura di un negozio, in Via Monfalcone, di fronte al Bar Montebianco, all'incrocio con il Viale XXIV Maggio, che in primo momento vendeva carni per i loro connazionali, dopo sono passati a vendere birra e vino alle decine e decine di extracomunitari che affollano la zona dal pomeriggio alla sera, lasciando bottiglie sparse dappertutto ed in alcune occasioni, i più alticci, se le sono tirate addosso a rischio di colpire ignari passanti. Questa situazione giornaliera porta agli abitanti paura e stress, i quali maledicono l'inizio delle attività portatrici di inquinamenti sociali.
I cinesi che vivono i questa zona, con le loro attività, sono tranquilli, hanno un solo difetto quello di lasciare i marciapiedi invasi da cartoni, imballaggi della loro mercanzia, che in molti casi impediscono il passaggio ai pedoni, i quali sono costretti a passare sulla strada rischiando di essere investiti dalle auto.
La zona in questione è diventata una seconda Napoli. L'immagine pulita e decorosa che aveva Foggia, per i turisti che scendono dalla stazione e per noi che vi abitiamo e andata a farsi "fottere", inoltre le nostre abitazioni hanno subito una grande svalutazione. Noi possiamo capire l'integrazione degli stranieri, ma, a quanto pare, siamo noi che dovremmo integrarci al loro modo incivile di vivere.
Dov'è il sindaco, che permette simili situazioni, che non interviene per ripristinare i luoghi, che tuteli gli interssi dei cittadini civili che pagano le tasse e sono italiani e che, tra l'altro lo hanno votato?
Qui bisogna intervenire, qui bisogna prevenire, non facciamo che prima ci scappa il morto e poi si cercano i ripari.
Il sindaco sarà responsabile se non interverrà, ed il Prefetto, si attivi affinchè vengano presi i dovuti provvedimenti di risanamento di questa zona inquinata. Considerasse la situazione cone se fosse nei pressi delle sue case, non facessero come il detto: " occhio che non vede, cuore che non duole".
La soluzione più drastica, ma efficace, sarebbe quella di ritirare la licenza al negoziante (per motivi di ordine pubblico) così la zona verrebbe bonificata. Il negoziante potreste destinarlo ad una zona più consona alla sua attività. (Come d'altra parte state procedendo per il mercato del venerdi, soltanto che la nostra ha meno difficoltà di soluzione).
Per i cinesi una vostra ordinanza che multi il deposito di cartoni sulle strade e marciapiedi, però l'ordinanza dovrà essere fatta osservare, quindi ci vorrebbero dei severi controlli.
Raffaele Sciarrilli.
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2 commenti:
Caro Salvatore lo scritto dell'amico Raffaele lo concordo pienamente....anzi nè avrei di altro da dire considerando che ci vivo nella zona. La cosa che però devo riprendere l'amico è il fine periodo con la scritta (assomigliare la seconda Napoli).
In questo spero che Raffaele legga queste mie riga deve ravvedersi, per p...rimo VI ERA certamente una situazione incivile d'immondizia ma certamente da incolpare la Sinistra che ci ha mangiato per 10 anni. Secondo credo che se parliamo di civiltà abbiamo molto da imparare dai napoletani basta vedere come si lasciano le strade dopo i mercati rionali o del Venerdì, caro Raffaele dovresti farti una passeggia a Napoli, lì se lasci tua immondizia di attività TI LEVANO LA LICENZA. Pensiamo ai c...i nostri che è meglio.......Foggiano Dok.
caro Foggiano Dok, ti puntualizzo che questa lettera non l'ho scritta io ma mi è stata recapitata a mezzo web da alcuni residenti che si sono firmati e hanno consegnato la petizione a Sindaco e Prefetto, io la sto soltanto diffondendo su facebook e altri mezzi di comunicazione, non sono frasi mie quindi incluso anke le parole"una seconda napoli"
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