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venerdì 30 aprile 2010
07:53 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Al di là di ogni facile retorica, desidererei dedicare questa giornata a tutti coloro che hanno perso la vita nell'espletamento del proprio lavoro, con meno concerti, concertoni, concertini ma con più consapevolezza dell'enorme valore sociale che deve essere ad esso assegnato e alla sua centralità in una società che si autodefinisce civile.
Foggia, 1 maggio 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Destra Razionale sapere aude
Foggia, 1 maggio 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Destra Razionale sapere aude
domenica 25 aprile 2010
08:44 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Ci scrive un nostro iscritto dell'associazione culturale Destra Razionale sapere Aude di Foggia e volentieri facciamo nostra la sua denuncia.
I residenti della zona ferrovia della città di Foggia e precisamente della Via Monfalcone, Podgora, Piave, Isonzo, Viale XXIV Maggio, sono stanchi di essere vessati dalle varie etnie che hanno fatto della zona i loro quartieri, contravvendo ad ogni forma di igiene e di regole...
Gli "amministratori" foggiani hanno dato la licenza, ad indiani, per l'apertura di un negozio, in Via Monfalcone, di fronte al Bar Montebianco, all'incrocio con il Viale XXIV Maggio, che in primo momento vendeva carni per i loro connazionali, dopo sono passati a vendere birra e vino alle decine e decine di extracomunitari che affollano la zona dal pomeriggio alla sera, lasciando bottiglie sparse dappertutto ed in alcune occasioni, i più alticci, se le sono tirate addosso a rischio di colpire ignari passanti. Questa situazione giornaliera porta agli abitanti paura e stress, i quali maledicono l'inizio delle attività portatrici di inquinamenti sociali.
I cinesi che vivono i questa zona, con le loro attività, sono tranquilli, hanno un solo difetto quello di lasciare i marciapiedi invasi da cartoni, imballaggi della loro mercanzia, che in molti casi impediscono il passaggio ai pedoni, i quali sono costretti a passare sulla strada rischiando di essere investiti dalle auto.
La zona in questione è diventata una seconda Napoli. L'immagine pulita e decorosa che aveva Foggia, per i turisti che scendono dalla stazione e per noi che vi abitiamo e andata a farsi "fottere", inoltre le nostre abitazioni hanno subito una grande svalutazione. Noi possiamo capire l'integrazione degli stranieri, ma, a quanto pare, siamo noi che dovremmo integrarci al loro modo incivile di vivere.
Dov'è il sindaco, che permette simili situazioni, che non interviene per ripristinare i luoghi, che tuteli gli interssi dei cittadini civili che pagano le tasse e sono italiani e che, tra l'altro lo hanno votato?
Qui bisogna intervenire, qui bisogna prevenire, non facciamo che prima ci scappa il morto e poi si cercano i ripari.
Il sindaco sarà responsabile se non interverrà, ed il Prefetto, si attivi affinchè vengano presi i dovuti provvedimenti di risanamento di questa zona inquinata. Considerasse la situazione cone se fosse nei pressi delle sue case, non facessero come il detto: " occhio che non vede, cuore che non duole".
La soluzione più drastica, ma efficace, sarebbe quella di ritirare la licenza al negoziante (per motivi di ordine pubblico) così la zona verrebbe bonificata. Il negoziante potreste destinarlo ad una zona più consona alla sua attività. (Come d'altra parte state procedendo per il mercato del venerdi, soltanto che la nostra ha meno difficoltà di soluzione).
Per i cinesi una vostra ordinanza che multi il deposito di cartoni sulle strade e marciapiedi, però l'ordinanza dovrà essere fatta osservare, quindi ci vorrebbero dei severi controlli.
Raffaele Sciarrilli.
sabato 24 aprile 2010
15:45 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Oggi ricorre il 65mo anniversario di un giorno che divide ancora , a quando una giornata di conciliazione vera, in cui si riconosca TUTTO il Popolo Italiano?
Ormai la ricorrenza ha fatto 65 anni, l'età della pensione.
Non dovrebbe essere nè una giornata di festa nè di lutto.
martedì 20 aprile 2010
11:09 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Le Isole Tremiti rappresentano tra i tesori turistici più affascinanti e incontaminati non solo dell'Adriatico
ma del Mediterraneo intero.Inoltre,sono una fonte di sostentamento economico molto importante per la zona.
La società Irlandese Petroceltic, il cui ramo italiano, la Petroceltic Italia S.r.l.( ha sede legale a Roma)
è titolare di una decina di richieste di permessi di ricerca nei sottosuoli, tra le quali appunto ci sono quelle da realizzarsi al largo delle coste delle Isole Tremiti.
Tutto ciò si configurerebbe" di scarso impatto ambientale".
Con quali criteri ci è obiettivamente difficile comprenderlo.
Ma in che cosa si dovrebbe adoperare la suddetta società?
Su scavi dei fondali di queste zone alla ricerca dell'"oro nero" .
L'associazione Politica Culturale Destra Razionale sapere aude di Foggia, considerando l'enorme impatto ambientale che causerebbe oltre ai gravi danni per la flora e la fauna marina un evidente danno per l'economia della zona, si associa a tutti coloro che giustamente si oppongono a tale realizzazione, e si adopererà con ogni mezzo affinchè il Ministero dell'Ambiente non dia , a tal riguardo, il suo parere favorevole.
Foggia,20 aprile 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Associazione Politico Culturale
Destra Razionale Sapere Aude
ma del Mediterraneo intero.Inoltre,sono una fonte di sostentamento economico molto importante per la zona.
La società Irlandese Petroceltic, il cui ramo italiano, la Petroceltic Italia S.r.l.( ha sede legale a Roma)
è titolare di una decina di richieste di permessi di ricerca nei sottosuoli, tra le quali appunto ci sono quelle da realizzarsi al largo delle coste delle Isole Tremiti.
Tutto ciò si configurerebbe" di scarso impatto ambientale".
Con quali criteri ci è obiettivamente difficile comprenderlo.
Ma in che cosa si dovrebbe adoperare la suddetta società?
Su scavi dei fondali di queste zone alla ricerca dell'"oro nero" .
L'associazione Politica Culturale Destra Razionale sapere aude di Foggia, considerando l'enorme impatto ambientale che causerebbe oltre ai gravi danni per la flora e la fauna marina un evidente danno per l'economia della zona, si associa a tutti coloro che giustamente si oppongono a tale realizzazione, e si adopererà con ogni mezzo affinchè il Ministero dell'Ambiente non dia , a tal riguardo, il suo parere favorevole.
Foggia,20 aprile 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Associazione Politico Culturale
Destra Razionale Sapere Aude
domenica 18 aprile 2010
04:35 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Tutto ciò che vedete è presente ad un incrocio tra Viale Colombo e via Fraccacreta e per giunta nei pressi di una scuola elementare. Le immagini fotografiche parlano da sole.
L'Associazione Politico Culturale Destra Razionale di Foggia
denuncia questa situazione che ritiene offensiva nei confronti dei soggetti diversamente abili, che troverebbero sicuramente difficoltà in un passaggio cosi ristretto. Tutto questo accade in una città dove spesso ogni forma di rispetto verso questi soggetti svantaggiati viene disattesa da parcheggi selvaggi nelle zone dove sono adibite le rampe di passaggio predisposte per loro.
Adesso c'è la presenza di questo blocco, che evidentemente è stato spostato dal sua posto originario.
A tal riguardo invitiamo, chi di competenza a livello comunale, a spostare questo
blocco che fa bella mostra di se in una zona particolarmente utile per la circolazione dei mezzi dei diversamente abili.
Foggia,18 Aprile 2010
Destra Razionale Sapere Aude Associazione Politico Culturale
Il Presidente Provinciale
Salvatore Valerio
giovedì 15 aprile 2010
11:39 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Abbiamo più volte denunciato lo stato disastroso in cui gli amministratori del centrosinistra della gestione passata (quella del precedente sindaco Ciliberti), hanno lasciato le finanze comunali.L'attuale amministrazione dello stesso colore politico non riesce,a venire a capo a questa situazione disastrosa.Tutto ciò crea grosse tensioni sociali a causa di continue emergenze lavorative che si perpetrano a scapito di lavoratori del Comune e delle loro famiglie.L'Immondizia accatastata un pò dappertutto sta per diventare il triste simbolo della città di Foggia. Per stemperare questa, che abbiamo definito "polveriera sociale", abbiamo consigliato il commissariamento.Non comprendiamo però come mai le nostre denunce e le nostre proposte cadono nel vuoto.Come se fossimo degli appestati a cui non dare la possibilità di esternare le proprie idee.Qui nessuno contesta l'operato delle testate locali che decidono in piena libertà cosa dover pubblicare per ciò che si configura o meno come qualcosa di interesse generale.Ma , a tal riguardo,risulta alquanto strano e a nostro avviso discutibile, l'atteggiamento di una testata locale:l'ultimo numero de "Il Corriere del Sud" che con il suo direttore Antonio Blasotta, risponde alla nostra denuncia senza averne fatto prendere visione ai lettori."....la via d'uscita non è quella di consegnare la città ad un commissario prefettizio, come viene sbrigativamente e pilatescamente invocato da una parte di opposizione politica;questo sarebbe per la politica un modo facile facile di sfuggire alle sue responsabilità che appartengono a tutta la classe dirigente, di centrodestra e di centrosinistra, che fino al mandato Mongelli ha governato Foggia..."Ognuno è libero di vedere la cosa come vuole, ma almeno si desse il giusto spazio in queste testate a chi esce fuori dal coro e dissente proponendo, a volte, azioni "non politically correct".
Foggia, 15 aprile 2010.
Presidente Provinciale
Salvatore Valerio
Associazione Politico Culturale Destra Razionale Sapere Aude
domenica 11 aprile 2010
13:56 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Ci siamo abituati a vedere quotidianamente scene che riguardano dipendenti comunali che protestano davanti a Palazzo di città. Però ci mancavano i camion della nettezza urbana scortati dalla Polizia.
Giorni fa addirittura sono stati formati dei picchetti che non consentivano i dipendenti della cooperativa Fiore di uscire con dei camion dal deposito di corso del Mezzogiorno e di ripulire la città.
L’Amica non ha rinnovato il contratto del servizio di spazzamento, scaduto il 31 gennaio scorso. L’azienda preposta alla pulizia e all’igiene dell’abitato cittadino è, tra le tre ex municipalizzate, quella che versa nella situazione finanziaria più critica.
La città è sporca e non solo per questa protesta,l’amministratore unico Michele Di Bari è stato costretto addirittura a prendere in prestito mezzi da comuni della provincia per impedire che la città affogasse sotto una montagna di rifiuti.
Per evitare i picchetti i camion sono usciti dai depositi "scortati dalla Polizia".
Se a questi problemi ci aggiungiamo tutte le giuste istanze di altri dipendenti comunali, come le maestre d'asilo che non sono pagate da 7 mesi, la rivendicazione di operatori ecologici vincitori di concorso espletato il 14 gennaio u.s.che attendono vanamente di essere assunti e di tante altre realtà, ci si rende subito conto della "polveriera sociale" che a Foggia da un momento all'altro potrebbe esplodere.
L'Associazione Politico Culturale Destra Razionale Foggia al fine di stemperare la tensione sociale che si percepisce in città dove questa situazione drammatica rappresenta solo l'incredibile punta dell'Iceberg , chiede che si dichiari lo stato di dissesto,procedendo di conseguenza al commissariamento del Comune di Foggia.
Foggia, 12 aprile 2010
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Destra Razionale Sapere Aude.
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08:31 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Soltanto un’intelligenza scomoda come quella di Giano Accame poteva lasciarci in eredità un libro capolavoro come La morte dei fascisti (Mursia, pagine 341, euro 19). Nella grande tradizione del libero pensiero, questo saggio adesso arriva in libreria a un anno esatto dalla sua scomparsa. Nel passare in rassegna il rapporto simbolico del fascismo con la morte, Giano Accame si conferma un fascista atipico. Questa sua ultima fatica, cui ha dedicato gli ultimi giorni della sua vita, è un libro che ne contiene molti altri. In queste pagine non c’è soltanto lo storico delle idee, ma anche il letterato colto e affascinato dai contenuti dei poeti e dagli scrittori inattuali che si erano collocati in maniera originale nell’esperienza fascista con un loro profilo esistenziale oltre che estetico.Ezra Pound, Ungaretti, Marinetti, Mazzantini, Cardarelli, Gentile, Brasillach, Drieu De La Rochelle, Malaparte, Cioran. Ci sono proprio tutti gli scrittori e i poeti amati, studiati e letti da Giano Accame nella sua iconografia fascista della morte. Attraverso le opere di questi grandi autori, il saggio è la rappresentazione poetica della caduta di un sogno. E va senza dubbio oltre. Accame era consapevole che ormai raggiunta la necessaria distanza prospettica, la storia va compresa non solo come sintesi ma anche come conciliazione degli opposti. Posizione saggia e lungimirante grazie alla quale egli ha lavorato sulle idee, essendo lucidamente cosciente che lo scrittore, il giornalista e il pensatore debbano essere testimoni aperti del proprio tempo. Nella serenità intellettuale di quest’ottica nascono le pagine dal ritmo incalzante sulla Morte dei fascisti di Giano Accame. Idee, pensiero, filosofia politica e letteratura si intrecciano con gli eventi storici. Solo un uomo di altissima cultura come Accame poteva in maniera anticonformista scrivere un saggio che regolasse i conti con il pensiero miope dei vincitori che, nonostante il segno dei tempi, non hanno nessuna intenzione di conciliare gli opposti, divulgatori delle utopie che preferiscono disinteressarsi dell’onestà intellettuale, e chiudersi a riccio nelle convinzioni di superiorità morale di una concezione della storia che ha nel manicheismo a senso unico il suo limite. Accame va oltre l’estetica della morte quando a proposito del rapporto tra Eros e Thanatos scrive: “Ridere della morte corteggiandola è l’atteggiamento in cui si combinano motivi antichi di rassegnazione all’ineluttabilità con spunti di dissacrazione goliardici o soldateschi vicini alla modernità secolarizzata della politica spettacolo, anche se opposti agli allettamenti edonistici e agli atteggiamenti individualisti che della secolarizzazione sono gli elementi più caratterizzanti”.La morte eroica è per Accame sublimazione dell’essere, ma anche una forma estrema di esibizionismo dedicata agli altri, a chi rimane, ai camerati, a una fede, alla patria; non è mai pura scomparsa, semplice fine dell’esistenza, una sventura privata. Negli ultimi anni Giano, come l’amato Céline, era diventato un anarchico di destra. O, forse, lo è sempre stato. Questo libro enciclopedico lo aveva pensato dando retta esclusivamente al cuore e al coraggio delle sue idee. La morte dei fascisti può essere letto come un atlante del pensiero di un intellettuale che non ha mai rinunciato al primato dello spirito sulla materia, e che decide di scrivere un libro in cui valori poetici e ideali politici si uniscono in un matrimonio indissolubile. Tutto questo saprà resistere con i suoi simboli alla degenerazione anti-individualistica della modernità. Anche se il vuoto della cultura genera mostri, e il nostro destino comune sarà a rischio estinzione, fino a quando non capiremo – come già faceva notare anni addietro Carl Schmitt – che è “Il vinto a scrivere la Storia”.
(lankelot)
domenica 4 aprile 2010
15:13 | Pubblicato da
Risorgimento Foggiano |
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Quelle che vedete sono delle immagini molto esplicative che ho fotografato nei pressi di casa mia la mattina di Pasqua. Purtroppo tali immagini sono presenti in molte altre zone di Foggia.
Ho pensato : così il Comune di Foggia vuol augurare Buona Pasqua a me e ai miei concittadini?
Salvatore Valerio
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